Perché e come smettere di fumare vai allo speciale

I pericoli dell'erba

42-262922321
Un anziano Sadhu fuma una hashish in un tempio Hindu di Kathmandu. Per gli Hindu le sostanze stupefacenti non sono nocive: il dio Shiva è infatti in grado di trasformarne i veleni sostanze benefiche. Per questo l’utilizzo di droghe è visto dagli induisti come una via verso la spiritualità.|© Thomas Kelly/Aurora Photos/Corbis
Fumare marijuana fa male, ancora di più rispetto alle sigarette di tabacco. È la conclusione la British Lung Foundation, la Fondazione Britannica per i Polmoni, che in uno studio - non definitivo - evidenzia una stretta correlazione tra gli spinelli e l’insorgere di tubercolosi, bronchite e addirittura schizofrenia.
[Attenzione allo spinello avvelenato realizzato con cannabis sintetica]

Tumori e spinelli
Secondo i ricercatori londinesi le “canne” aumenterebbero venti volte più delle sigarette il rischio di insorgenza di tumore polmonare. E il consumo occasionale non sembra essere sufficiente per mettersi al riparo dai rischi.
A rendere così pericolosa la marijuana è la sua modalità di assunzione: chi la fuma, aspira con boccate molto profonde e lunghe che introducono nell’organismo quantità di catrame e monossido di carbonio rispettivamente quattro e cinque volte più elevate rispetto a una sigaretta.
Eppure, soprattutto tra i più giovani che sono i più affezionati consumatori di questo stupefacente, manca una vera consapevolezza dei rischi: l’88% dei ragazzi con meno di 24 anni intervistati dalla BLF ritiene infatti la marijuana molto più sana e naturale delle sigarette.
Proprio per questo, da 25 anni, il 26 giugno si celebra la Giornata mondiale contro le droghe. Istituita dall’ONU nel 1987, ha l’obiettivo di informare e offrire risposte sulle sostanze stupefacenti e sui rischi legati alla loro assunzione.

Tutta la droga del mondo in numeri, anzi in … Numbers
Droghe, craving e tossicodipendenza: tutto ciò che devi sapere
Ti droghi? Fai male anche al pianeta
26 Giugno 2012 | Rebecca Mantovani