L'incredibile naso della zanzara e altre foto al microscopio

Il naso della zanzara visto al microscopio: ecco come funziona il micidiale sistema di puntamento del fastidioso insetto.

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In questa sequenza di immagini realizzata da R. Jason Pitts e Laurence J. Zwiebel della Vanderbilt University e pubblicata da Scientific American, si può vedere da vicino il micidiale sistema di puntamento olfattivo della zanzara.
Questi insetti sentono gli odori mediante la coppia di antenne che si trova attorno alla proboscide utilizzata per succhiare il sangue.
I due palpi labiali più lunghi aiutano la zanzara a riconoscere e identificare i singoli stimoli odorosi.
Le setole che ricoprono questi organi ospitano le terminazioni nervose che recepiscono le molecole olfattive.

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Le setole sono ricoperte da sensilli di diverso tipo: strutture simili a capelli che reagiscono al passaggio dell'aria carica di molecole odorose.

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Un dente su uno dei sensilli: servono a filtrare l'aria trattendendo le particelle odorose.

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Ogni dente è alloggiato in una cavità che consente il passaggio di una sola molecola olfattiva alla volta. Speciali recettori all'interno di ogni cavità identificano se quella molecola è specifica per quel recettore. John Carlson e i suoi colleghi di Yale hanno evidenziato come questi recettori siano specializzati nell'identificare stimoli odorosi provenienti dall' uomo.

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Vi sentite osservati? Non avete tutti i torti. In effetti gli occhi composti di questa zanzara vi stanno fissando. Ciascuna di queste "sfere" chiamate ommatidi è una singola lente che manda un preciso segnale al cervello. La somma di migliaia di segnali va a costituire una visione a mosaico del mondo, forse non particolarmente nitida, ma l'ideale per percepire il movimento delle prede. Da qualche tempo la lotta alle fastidiose succhia-sangue sta seguendo una strada naturale, che evita l'uso di inquinanti e dannosi pesticidi. Per eliminare le zanzare meglio adottare uno dei suoi nemici giurati: i pipistrelli, che di questi insetti si nutrono e in una sola notte ne possono mangiare fino a 2 mila. Lanciata 5 anni fa dal Museo di Storia Naturale di Firenze, l'iniziativa di comprare una casetta per pipistrelli da mettere sul balcone è già stata apprezzata da migliaia di persone. In questo modo, oltre a scacciare le zanzare, si partecipa attivamente alla conservazione dei chirotteri, minacciati dalla crescente urbanizzazione del loro habitat.

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Altre strutture olfattive in attesa di un segnale odoroso umano. L'obiettivo degli scienziati è quello di inibire o ingannare questi centri nervosi per distrarre il naso delle zanzare dai gustosi bersagli umani.

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Un animale più fastidioso e pericoloso della zanzara? Difficile da trovare, se non impossibile. L'avversione al suo ronzio e alle sue punture pruriginose è nota a tutti, ma come se ciò non bastasse le zanzare sono portatrici di alcune delle malattie più letali per l'uomo che provocano ogni anno milioni di morti in tutto il mondo e per le quali non esistono vaccini.
Tra le oltre 3.000 specie di zanzare, per nostra fortuna solo 3 sono responsabili della diffusione di malattie umane: le Anopheles, vettore della malaria, della filariasi e dell'encefalite virale; le Culex, che trasmettono l'encefalite virale, la filariasi e il virus del Nilo occidentale; e infine le Aedes, a cui appartiene la vorace zanzara tigre, trasmettono la febbre gialla, la dengue e l’encefalite.
In particolare la malaria è la parassitosi più importante al mondo e la seconda malattia infettiva per mortalità dopo la tubercolosi. Ogni anno sono oltre 500 milioni i nuovi casi, di cui il 90% è concentrato nell'Africa tropicale, ma quasi 30.000 sono viaggiatori americani ed europei. I morti sono 2 milione all'anno, soprattutto bambini (per approfondire come si sviluppa la malattia guarda il multimedia).
E proprio oggi 25 aprile si celebra, oltre all'anniversario della Liberazione, anche la Giornata Mondiale contro la Malaria, istituita dall'ONU per marcare le tappe del lungo e non facile cammino verso l'eradicazione di questa malattia dal nostro pianeta.

Eppure c'è chi sta cercando di rendere la zanzara un insetto utile per l'uomo trasformandolo in una "siringa volante" per la somministrazione di vaccini. È l'ambizioso progetto di un gruppo di giovanissimi studenti di biotecnologia presso la Bergen County Accademie nel New Jersey, Stati Uniti, al momento allo studio ma già oggetto di interesse da parte di numerosi sponsor come il Cancer Center Memorial Sloan Kettering di New York.

Profumo di umano: la zanzara ci fiuta a oltre 60 metri di distanza.
L'incredibile naso della zanzara al microscopio: guarda la gallery.
L'AIDS può essere trasmesso anche dalla zanzara?

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Quella che vedete non è soltanto una fastidiosissima succhia-sangue. Ma una femmina di zanzara anofele (gen. Anopheles), veicolo principale di una malattia che uccide ogni anno almeno un milione di persone: la malaria. Responsabile di questi omicidi a dire il vero, non è l'insetto ma un parassita, chiamato plasmodio, che si annida nelle sue ghiandole salivari. Quando una zanzara infetta punge un uomo, il parassita raggiunge il fegato del malcapitato, e qui inizia a riprodursi per poi invadere il sangue e far strage di globuli rossi provocando febbre alta, vomito e convulsioni (per approfondire vai al multimedia). Ogni 30 secondi nel mondo - in particolare in Africa, Centro America e Indo Pacifico - un bambino muore di questa malattia, che si potrebbe prevenire e debellare con zanzariere, bonifiche ambientali, test diagnostici e farmaci antimalarici. Oggi è la giornata mondiale per combatterne la diffusione.

[E. I.]

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È iniziata l'estate e coi primi caldi sono arrivate anche loro, le fastidiosissime zanzare. In Italia in realtà l'unica seccatura è data dalle punture, mentre negli Stati Uniti sono portatrici del virus del West Nilo che può causare anche encefaliti molto serie, per non parlare delle responsabili della malaria in alcune zone del mondo.
Proprio dagli Stati Uniti arrivano i consigli per individuare prodotti e sostanze più adatte ad allontanare i noiosi insetti. Le più efficaci sono la dietiltoluamide, principio attivo contenuto in una grande quantità di prodotti, la picaridina, che protegge a lungo senza effetti collaterali tossici, e infine la permetrina, utile per "bonificare" indumenti, zanzariere e tende da campeggio.

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In questi giorni di caldo particolarmente intenso, oltre al fastidio della calura e dell'afa eccessiva, c'è un altro elemento che fa aumentare l'insofferenza. La concentrazione di zanzare pare sia in aumento e il diffondersi della zanzara tigre - che punge di giorno anziché di notte - ha ulteriormente peggiorato la situazione…
Nella foto una femmina di zanzara (Aedes aegypti) responsabile (solo le femmine infatti pungono) della trasmissione della filaria negli animali e di febbre gialla e dengue negli uomini.

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L'ospite intermedio della malaria è l'uomo, dopo che la malattia si è sviluppata nello stomaco della zanzara: in questa fase i protozoi della specie Plasmodium falciparum, responsabili della malaria, attaccano l'organismo a partire dal fegato (per verificare l'intero ciclo della malaria, vedi il nostro multimedia "Malaria all'attacco").
Questi parassiti entrano in circolo nel sangue e danneggiano i globuli rossi: la loro perdita determina l'anemia e la malformazione di cellule, come quella evidente nella foto, può portare al blocco dei vasi sanguigni, quindi al coma e alla morte. La cura della malaria va verso nuove frontiere, come descritto ampiamente nella notizia "Scoperto il codice della malaria".

In questa sequenza di immagini realizzata da R. Jason Pitts e Laurence J. Zwiebel della Vanderbilt University e pubblicata da Scientific American, si può vedere da vicino il micidiale sistema di puntamento olfattivo della zanzara.
Questi insetti sentono gli odori mediante la coppia di antenne che si trova attorno alla proboscide utilizzata per succhiare il sangue.
I due palpi labiali più lunghi aiutano la zanzara a riconoscere e identificare i singoli stimoli odorosi.
Le setole che ricoprono questi organi ospitano le terminazioni nervose che recepiscono le molecole olfattive.

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