Speciale
Domande e Risposte
Salute

Ipoacusia: che cos'è e come si cura?

Oltre il 5% della popolazione mondiale soffre di ipoacusia, una riduzione dell'udito che incide sulla qualità della vita. Tra questi, sempre più giovani e anche bambini.


Di ipoacusia, ovvero di riduzione della capacità uditiva, soffre oltre il 5% della popolazione mondiale: circa 466 milioni di persone. Sono soprattutto gli over 65 anni (presbiacusia), a causa dell'invecchiamento delle cellule uditive, ma ci sono anche sempre più giovani e perfino bambini.


ai primi sintomi. Purtroppo, l'ipoacusia è una patologia spesso sottovalutata che, se non curata in tempo, può trasformarsi in un vero e proprio handicap. Per questo motivo, appena si ha la sensazione di sentirci di meno - e non, come spesso invece accade, dopo mesi o addirittura anni -, bisognerebbe sottoporsi a una visita otorinolaringoiatrica con otomicroscopia. In pratica, lo specialista controlla il canale uditivo tramite un microscopio che permette una diagnosi precisa per valutare un'eventuale terapia.

Focus Extra 86

Questa è una sintesi del servizio dedicato all'abbassamento dell'udito che si trova su Focus Extra n.86 - Aprile 2020, interamente dedicato alla cura del corpo (guarda l'anteprima). 

© Focus

«Di fronte a una diagnosi di ipoacusia non esistono trattamenti farmacologici – a parte soluzioni tampone nelle fasi acute, con cicli di cortisone – ma trattamenti terapeutici riabilitativi», spiega Edoardo Covelli, specialista in otorinolaringoiatria presso l'Ospedale Sant'Andrea di Roma e docente all'Università La Sapienza.

Innanzitutto, le protesi acustiche. Sono costose (dai 2 ai 3 mila euro l'una), ma hanno una tecnologia che permette di correggere in modo selettivo le frequenze interessate dal calo di udito. Si tratta, quindi, di un trattamento mirato, che può dare un reale beneficio, al contrario dei semplici amplificatori disponibili in farmacia (costo circa 60 euro). 

Protesi efficaci. «Chi ha difficoltà ad applicare gli apparecchi acustici per scarso beneficio (soprattutto gli anziani), o per motivi estetici (i giovani), può ricorrere all'utilizzo di protesi impiantabili o semi-impiantabili: il costo è molto più alto e solo una piccola parte vengono passate dal Servizio sanitario nazionale. Infine, nei pazienti con sordità profonde bilaterali si può proporre l'intervento di impianto cocleare che, stimolando la coclea elettricamente, permette al paziente raggiungere ottimi risultati uditivi; negli adulti generalmente si posiziona monolateralmente, mentre nei bambini si procede precocemente e bilateralmente», aggiunge l'esperto.

Secondo gli ultimi dati dell'OMS, il 50% delle persone tra i 12 e i 35 anni, ovvero oltre un miliardo di giovani, rischia danni all'udito a causa della prolungata esposizione a suoni forti, compresa la musica che ascoltano in cuffia o in discoteca.

Allarme giovani. L'ipoacusia, di solito, è la conseguenza di una lesione all'orecchio causata da traumi acustici. Sono a rischio, per esempio, le persone che lavorano su strade (operai, vigili, ecc.) o i tecnici che eseguono risonanze magnetiche: tutti lavoratori che hanno l'obbligo di usare le cuffie protettive.

 

Ma sono i giovani a preoccupare di più gli esperti, dato che nel mondo, i casi sono in aumento: «I ragazzi credono che poche ore di musica ad alto volume in discoteca siano innocue, ma si sbagliano. Spesso, quando escono dal locale, lamentano un fischio continuo nell'orecchio: nella maggior parte dei casi si risolve dopo poco, ma a volte si verificano veri e proprio traumi acustici. Quindi è importante la diagnosi precoce, soprattutto quando le variazioni uditive monolaterali, l'ovattamento o i fischi permangono più di 24 ore dal presunto trauma», conclude Covelli.

 

 

20 aprile 2020 Fabrizia Sacchetti
Ora in Edicola
Scopri il mondo Focus. Ogni mese in edicola potrai scegliere la rivista che più di appassiona. Focus il magazine di divulgazione scientifica più letto in Italia, Focus Storia per conoscere la storia in modo nuovo ed avvincente e Focus Domande & Risposte per chi ama l'intrattenimento curioso e intelligente.

Albert Einstein amava la vita, la fisica e odiava le regole. Osteggiato in patria e osannato nel mondo, vinse molte battaglie personali e scientifiche. A cento anni dal Nobel, il ritratto del più
grande genio del Novecento che ha rivoluzionato le leggi del tempo e dello spazio. E ancora: la storia di Beppe Fenoglio, tra scrittura e Resistenza; l'impresa di Champollion, che 200 anni fa decodificò la stele di Rosetta e svelò i segreti degli antichi Egizi; contro il dolore, la fatica, la noia: le droghe naturali più usate nel corso dei secoli.

ABBONATI A 29,90€

Il sonno è indispensabile per rigenerare corpo e mente. Ma perché le nostre notti sono sempre più disturbate? E a che cosa servono i sogni? La scienza risponde. E ancora: pregi e difetti della carne, alimento la cui produzione ha un grande impatto sul Pianeta; l'inquinamento e le controindicazioni dell’energia alternativa per gli aerei; perché ballare fa bene (anche) al cervello. 

ABBONATI A 31,90€
Follow us