Salute

Inquinamento luminoso e diabete: che legame c’è?

L'inquinamento luminoso notturno sembra connesso a un aumento del rischio di soffrire di diabete: è l'ennesima prova dei danni provocati dalla luce artificiale.

Oltre nove milioni di cinesi potrebbero essere diabetici a causa dell'eccessiva esposizione alla luce artificiale notturna: è questa la conclusione a cui è giunto uno studio condotto su quasi centomila persone e pubblicato sulla rivista Diabetologia, che turba ma non stupisce. Da anni la letteratura scientifica si occupa infatti degli effetti dannosi della luce artificiale su piante, animali e umani: i risultati della ricerca cinese non fanno altro che confermare che l'inquinamento luminoso influisce sulla nostra salute in diversi modi.

Dannosa per tutti. La luce artificiale notturna (light at night, LAN) altera il ritmo circadiano di insetti, uccelli e altri animali, che spesso muoiono prematuramente. Ma oltre ad avere effetti negativi diretti sulla vita e la sopravvivenza degli animali, la LAN agisce anche sulle piante, allungando la stagione dei pollini.

L'inquinamento luminoso danneggia direttamente anche l'organismo umano: chi lavora di notte, ad esempio, corre un rischio maggiore di soffrire di malattie coronariche; in un altro studio, l'esposizione alla luce artificiale è stata associata a una probabilità maggiore rispettivamente del 13% e del 22% di essere sovrappeso od obesi; e ancora, l'esposizione alla LAN in camera da letto è correlata allo sviluppo del diabete in persone anziane.

A rischio diabete. Se è vero che si tratta sempre di eventi correlati, e non causali (ovvero non legati da un rapporto causa-effetto), per citare Ian Fleming verrebbe da dire che una volta è un caso, due una coincidenza, tre volte è un'azione del nemico. E lo studio dei ricercatori rappresenta l'ennesima prova contro il nemico-LAN: il campione di volontari è piuttosto ampio ed eterogeneo, composto da metà donne e metà uomini, di un'età media di circa 43 anni, provenienti da 162 diverse aree della Cina. Dai risultati è emerso che la prevalenza di diabete era significativamente maggiore (+28%) nei cittadini più esposti a LAN esterna rispetto a quelli meno esposti, e che chi viveva nelle regioni più illuminate di notte aveva un caso di diabete in più ogni 42 persone rispetto a chi risiedeva in luoghi più bui.

«Nonostante oltre l'80% della popolazione mondiale sia esposta all'inquinamento luminoso notturno, questo problema non ha riscontrato un grande interesse da parte degli scienziati se non negli ultimi anni», scrivono gli autori, sottolineando la necessità di condurre ulteriori studi per confermare che il nesso diabete-inquinamento luminoso non sia semplicemente casuale.

23 novembre 2022 Chiara Guzzonato
Ora in Edicola
Scopri il mondo Focus. Ogni mese in edicola potrai scegliere la rivista che più di appassiona. Focus il magazine di divulgazione scientifica più letto in Italia, Focus Storia per conoscere la storia in modo nuovo ed avvincente e Focus Domande & Risposte per chi ama l'intrattenimento curioso e intelligente.

Scipione e Annibale, Mario e Silla, Demostene e Filippo II di Macedonia... I giganti della Storia che hanno passato la loro vita a combattersi, sui campi di battaglia e non solo. E ancora: l'omicidio di Ruggero Pascoli, il padre del famoso poeta, rimasto impunito; il giro del mondo di Magellano e di chi tornò per raccontarlo; la rivoluzione scientifica e sociale della pillola anticoncezionale; nelle prigioni italiane dell'Ottocento; come, e perché, l'Inghilterra iniziò a colonizzare l'Irlanda.

 

ABBONATI A 29,90€

Tigri, orsi, bisonti, leopardi delle nevi e non solo: il ricco ed esclusivo dossier di Focus, realizzato in collaborazione con il Wwf, racconta casi emblematici di animali da salvare. E ancora: come la plastica sta entrando anche nel nostro organismo; che cos’è l’entanglement quantistico; come sfruttare i giacimenti di rifiuti elettronici; i progetti più innovativi per poter catturare l’anidride carbonica presente nell’atmosfera.

ABBONATI A 31,90€
Follow us