Salute

Influenza: da primo ceppo che si contrae dipende rischio futuro

Roma, 11 nov. (AdnKronos Salute) - Le probabilità di una persona di prendere l'influenza sono, almeno in parte, determinate dal primo ceppo di malanno stagionale contratto da piccoli. Lo suggerisce una ricerca pubblicata sulla rivista 'Science' da esperti dell'Università dell'Arizona a Tucson e della University of California a Los Angeles (Usa): il team ha esaminato 18 ceppi di influenza A e la proteina emoagglutinina presente sulla loro superficie.

Secondo gli scienziati esistono solo due tipi di questa proteina e un individuo risulta protetto da quello che il suo corpo incontra per primo, restando poi a rischio nei confronti dell'altro. E per gli studiosi, tutto questo potrebbe spiegare perché alcuni focolai di influenza causano più morti e malattie gravi nelle persone più giovani.

La prima volta che il sistema immunitario di una persona incontra un virus dell'influenza, produce anticorpi rivolti all'emoagglutinina, una proteina recettore posta sulla superficie del virus. Anche se ci sono 18 tipi di influenza A, esistono solo due versioni di emoagglutinina. I ricercatori guidati da Michael Worobey, li hanno classificati come blu e arancione, come fossero "gusti di una caramella".

E secondo le loro analisi le persone nate prima del 1960 sono state esposte alla versione 'blu' dei virus influenzali - H1 o H2 - da bambini. Più tardi nella vita raramente si sono ammalate di un'altra influenza 'blu' come l'aviaria H5N1, ma possono essere morte a causa dell'H7N9, 'arancione'. I nati dopo gli anni '60 seguono il modello opposto. I ricercatori hanno calcolato un tasso di protezione del 75% dall'infezione e dell'80% da complicanze mortali in caso di virus con la stessa proteina dei ceppi che li hanno infettati quando erano bambini.

11 novembre 2016 ADNKronos
Ora in Edicola
Scopri il mondo Focus. Ogni mese in edicola potrai scegliere la rivista che più di appassiona. Focus il magazine di divulgazione scientifica più letto in Italia, Focus Storia per conoscere la storia in modo nuovo ed avvincente e Focus Domande & Risposte per chi ama l'intrattenimento curioso e intelligente.

Focus Storia ci porta indietro al 1914, l'anno fatale che segnò l'inizio della Prima Guerra Mondiale. Attraverso un'analisi dettagliata degli eventi, delle alleanze politiche e degli imperi coloniali, la rivista ricostruisce il contesto storico che portò al conflitto.

Scopriremo le previsioni sbagliate, le ambiguità e il gioco mortale delle alleanze che contribuirono a scatenare la guerra. Un focus sulle forze in campo nel 1914 ci mostrerà l'Europa divisa in due blocchi pronti allo scontro, mentre un'analisi delle conseguenze della pace di Versailles ci spiegherà perché non durò a lungo.

Non mancano le storie affascinanti come quella di Agnès Sorel, amante di Carlo VII, e di Moshe Feldenkrais, inventore dell'omonimo metodo terapeutico. Un viaggio nell'arte ci porterà alla scoperta della Street Art e della Pop Art nel nuovo JMuseo di Jesolo, mentre uno sguardo alla scienza ci farà conoscere le scienziate che non hanno avuto i meritati riconoscimenti.

ABBONATI A 29,90€

Focus si immerge nel Mediterraneo con un dossier speciale: un ecosistema minacciato, ma ricco di biodiversità e aree marine protette cruciali. Scopriremo l'importanza della Posidonia oceanica e le minacce alla salute del mare.

La rivista esplora anche scienza e tecnologia, svelando i segreti dei papiri di Ercolano e portandoci dietro le quinte del supercomputer Leonardo. Un viaggio nell'archeoastronomia e un'inchiesta sul ruolo del tatto nella società umana arricchiscono il numero.

Non mancano approfondimenti sulla salute, con un focus sull'Alzheimer e consigli per migliorare il sonno. La tecnologia è protagonista con uno sguardo al futuro dei gasdotti italiani e alle innovazioni nel campo delle infrastrutture. Infine, uno sguardo all'affascinante mondo dell'upupa.

ABBONATI A 31,90€
Follow us