È sicuro usare i tester in profumeria?

La risposta è no, soprattutto nei giorni in cui i negozi sono molto affollati: rossetti, matite per gli occhi e mascara possono infatti veicolare molte malattie.

rossetto
Un campione di rossetto può essere il veicolo di molte infezioni.|Shutterstock

Se temete che provando campioni di rossetto, mascara ed eye liner in profumeria si possano prendere l'herpes labiale o qualche altra infezione, ci sono brutte notizie: sono timori più che fondati.

 

Lo affermava già uno studio del 2010 condotto da alcuni ricercatori americani che avevano rilevato nei cosiddetti tester (i campioni di prodotti) un'alta percentuale di virus e batteri. In questi giorni la notizia è tornata di attualità dopo che una donna, negli Usa, ha accusato un'azienda di cosmesi di aver contratto un herpes labiale provando un rossetto in un suo negozio.

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Si stima che il 67% delle persone sia infetto da herpes simplex (HSV-1): il virus, una volta contratto, rimane latente e si insedia a livello nel nervo trigemino. Si riattiva in situazioni di leggera immuno depressione e in caso di stress.

di bocca in bocca. Come avviene il contagio nel caso dei rossetti? L'herpes simplex (HSV-1) si trasmette da bocca a bocca e con la saliva, perciò le occasioni e i "veicoli" del virus possono essere molti: il bicchiere lavato male, la salvietta poco pulita... il campione di rossetto già provato da una persona affetta dal virus.

 

Una volta contratto, il virus rimane latente, si insedia a livello del nervo trigemino e si manifesta in momenti particolari: soprattutto in caso di stress o in situazioni di immuno-depressione.

 

virus nascosto (o quasi). Questo significa due cose: innanzi tutto che una persona può contaminare il rossetto senza saperlo, semplicemente perché il virus non si è mai manifestato e lei non sospetta di averlo.

 

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Le ciglia svolgono una funzione importante per l'occhio: servono a fermare sporcizia e batteri, ma se vengono "impregnate" da sporcizia o batteri diventano un perfetto veicolo di infezioni.

Significa però anche che si può contrarre il virus in negozio e non accorgersene: la fastidiosa crosticina sul labbro può spuntare infatti anche dopo diverso tempo.

 

Una cosa però la sappiamo. I week end, quando i negozi sono presi d'assalto, sono giorni "più a rischio": il virus infatti è fragile (sopravvive al di fuori del corpo per pochi secondi), ma in ambienti caldi e umidi - come appunto un negozio affollato - può sopravvivere fino a quattro ore.

 

Matite e mascara. Altri prodotti che è meglio non testare sono le spugnette per gli ombretti, i mascara e gli eye liner. Già in passato alcuni studi avevano rivelato che il 43% dei prodotti per gli occhi, quando non sono sigillati, contengono contaminanti - funghi e batteri  - che possono provocare infezioni oculari, come le congiuntiviti.

 

Curiosità: mode da urlo.

Basta che una cliente tocchi una matita per gli occhi con le mani sporche o infette perché questa risulti poi contaminata.

 

Lo stesso accade con i mascara: in questo caso il rischio è ancora più alto perché è un trucco che si mette direttamente sulle ciglia, che veicolano facilmente i batteri all'interno dell'occhio.

 

16 Novembre 2017 | Giuliana Rotondi