Il vaccino per il morbillo ha salvato 20 milioni di persone in 16 anni

Un'analisi statunitense ci ricorda, in numeri, la vitale importanza dell'immunizzazione. Ma per l'eradicazione totale c'è ancora molto da fare.

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La recente epidemia di morbillo in Italia non riguarda soltanto i bambini. Su questa malattia stiamo sbagliando qualcosa?|Shutterstock

Dall'inizio del millennio ad oggi, le vaccinazioni contro il morbillo hanno salvato 20,4 milioni di vite: a testimoniare, cifre alla mano, l'importanza assoluta dell'immunizzazione contro questa malattia - i cui effetti vanno ben al di là di uno sfogo cutaneo - è un'analisi dei Centri per la prevenzione e il controllo delle malattie (CDC) americani.

conto ancora salato. Nel 2000, morivano di morbillo 550 mila persone ogni anno. Nel 2016, i decessi sono stati 90 mila: un numero ancora troppo alto, ma i progressi sono stati enormi, e dovuti a un programma di eradicazione globale supportato dall'OMS.

 

Le frecce rosse indicano rispettivamente i casi attuali di decessi per morbillo (in basso) e quelli che avremmo senza il vaccino (in alto). Nella fascia intermedia stanno le vite salvate. | CDC

Una scelta salvavita. Per dimostrare gli effetti della vaccinazione, i CDC hanno calcolato il numero di vittime odierne dell'infezione, e di quelle che ci sarebbero state senza la massiccia campagna vaccinale messa in campo dall'OMS. Senza l'immunizzazione contro il morbillo, nel 2000 la conta annuale di morti per la malattia sarebbe stata di 1,3 milioni di persone. Nel 2016, senza il programma vaccinale, le  vittime sarebbero arrivate a oltre 1,5 milioni all'anno. In totale, secondo le stime dei ricercatori, le vite salvate sono state 20,4 milioni.

 

Epidemia. Nel 2016 le Americhe sono state dichiarate libere dal morbillo (salvo che per i casi di importazione). Quest'anno, in Italia, si sono registrati invece 4.775 casi di cui 4 decessi (dati dell'Epicentro dell'Istituto superiore di sanità aggiornati al 29 ottobre 2017). L'88% dei pazienti contagiati non era vaccinato, e il 6% aveva ricevuto soltanto una dose su due del vaccino.

 

07 Novembre 2017 | Elisabetta Intini