Il preservativo che cambia colore in presenza di infezioni

Inventato da tre adolescenti inglesi e premiato per l'idea, rileva la presenza di infezioni sessualmente trasmissibili e le segnala in base ai colori.

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|© Andrew Brookes/Corbis

Daanyaal Ali (14 anni), Muaz Nawaz (13) e Chirag Shah (14), studenti della Isaac Newton Academy di Ilford, nell'Essex, hanno inventato un preservativo che cambia colore quando entra in contatto con patogeni di infezioni sessualmente trasmissibili.

 

Grazie all'inserimento nel condom di molecole che si attaccano a specifici batteri o virus, si ottiene un colore verde in presenza di clamidia, giallo con l'herpes, viola con il papillomavrius e blu con la sifilide.

 

Lo scopo, confessa Ali, è incoraggiare le persone a essere ancora più responsabili nei confronti della salute propria e dei propri partner, e di accorgersi il prima possibile dell'esistenza di un problema in modo da poter intervenire tempestivamente.

 

 

Lo S.T.EYE, questo il nome del preservativo, non è in commercio. È un progetto ancora nella sua fase concettuale, ma è talmente brillante da aver fatto vincere ai tre adolescenti inglesi il TeenTech Award (categoria Miglior innovazione nel campo della salute). Il riconoscimento, oltre alla risonanza mediatica e al plauso di professori e compagni di scuola, ha fruttato un premio di 1000 sterline, l'occasione di presentare il progetto a Buckingham Palace e di sottoporlo all'attenzione di professionisti, industriali e investitori.

24 Giugno 2015 | Aldo Fresia