Il legame tra inquinamento e malattie? I batteri del naso

Secondo uno studio svolto a Milano, i microbi del naso potrebbero essere coinvolti nei processi con cui lo smog fa ammalare.

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Milano, strada centrale nell'area C, che dovrebbe essere a traffico limitato.|Shutterstock

Che l’inquinamento aumenti il rischio di diverse malattie, da quelle cardiovascolari all’asma, è noto: è invece da chiarire il collegamento tra l’uno e le altre. Un gruppo di ricercatori dell’Università di Milano pensa di avere identificato un possibile legame: i microbi che vivono nelle nostre vie aeree.

 

Misure di particelle. Il gruppo ha coinvolto nello studio quaranta persone che vivono nell’area di Milano e dintorni. Dei partecipanti allo studio è stata monitorata la quantità di particelle sottili (una delle principali componenti dello smog) cui erano esposti, sia con un misuratore indossato nell’arco di 24 ore, sia con i dati delle centraline nelle vicinanze delle loro abitazioni. Con un prelievo nel naso è stata poi caratterizzata da un punto di vista genetico la popolazione di batteri che prevaleva nelle prime vie aeree dei volontari.

 

batteri buoni e cattivi. Dall’analisi sono emerse differenze significative, correlate ai livelli di inquinamento: quando il particolato sottile è rimasto alto per alcuni giorni, le persone che vi erano state esposte presentavano una minore varietà di specie batteriche.

 

In particolare, la concentrazione degli Actinobacteria, il gruppo che prevale in un microbioma considerato “sano”, era più bassa nelle persone esposte ad alti livelli di inquinamento. Mentre quella di altri gruppi di batteri, per esempio del genere Moraxella, causa di infezioni importanti delle vie respiratorie, era più alto.

 

nasi da studiare. È troppo presto per concludere con sicurezza che cosa questo significhi, anche perché il campione di persone rappresentato nello studio è piccolo. Un’intera branca di studi ha portato in luce negli ultimi anni l’importanza che i batteri che vivono nell’intestino, il cosiddetto microbioma intestinale, hanno per la salute.

 

Finora il microbioma delle vie aeree è stato meno studiato, e quello del gruppo di Milano è una delle prime ricerche a indagare sul rapporto con l’inquinamento. Una delle ipotesi è che i batteri svolgano un ruolo di mediazione nei processi infiammatori messi in moto dall’inquinamento.

 

18 Settembre 2017 | Chiara Palmerini