Salute

Il ginecologo, diabete e ipertensione seri rischi per il parto

Surico (Sigo), Italia ha mortalità materna tra le più basse del mondo

Roma, 31 dic. (AdnKronos Salute) - Non si deve "sempre pensare che durante il parto tutto possa filare liscio. E' vero che l'Italia ha una mortalità materna tra le più basse del mondo, ma occorre che la salute della donna e del feto vengano costantemente monitorate. E sopratutto si tengano sotto controllo il diabete, l'ipertensione e l'eccesso di peso che possono mettere a rischio il parto". A parlare all'Adnkronos Salute è Nicola Surico, past president della Società italiana di ginecologia e ostetricia (Sigo), dopo i recenti casi di morte in sala parto verificatesi a Torino e a Bassano del Grappa.

"Occorre tenere presente - prosegue Surico - che oggi la donna arriva ad una gravidanza con un'età sempre più avanzata. Poi possono insorgere problemi come la preeclampsia (una grave complicanza della gravidanza che colpisce sia la madre che il feto), che può esplodere nelle ultime settimane di gravidanza, o malformazioni vascolari sconosciute. Condizioni rare ma molto pericolose e difficili da riscontrare, che si manifestano fino a 48 ore dopo il parto".

Sulla coincidenza di diversi casi di decessi in sala parto proprio durante le feste di Natale e fine anno, Surico sgombra il campo da polemiche sulle possibili problematiche dovute ad assenze del personale: "Nonostante la nuova legge sugli orari di lavoro, i medici e gli infermieri garantiscono sempre la presenza in sala parto - chiarisce l'esperto - Un tempo si pensava che gli eccessi alimentari durante il Natale potessero scatenare casi di ipertensione e diabete nelle donne in gravidanza. Se si scopre che la donna è affetta da preeclampsia - conclude - allora è meglio anticipare il parto".

31 dicembre 2015 ADNKronos
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