Il caso Stamina si chiude: Vannoni patteggia

Davide Vannoni patteggia per l’accusa di associazione a delinquere finalizzata alla truffa. È la fine del caso Stamina - dal punto di vista legale - e probabilmente anche dal punto di vista "pseudoscientifico".

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Davide Vannoni|CAMERA PRESS/Fabio Frustaci/Contrasto

Si avvicina il patteggiamento per Davide Vannoni nel processo in cui è imputato per il metodo Stamina insieme ad altre 12 persone. Il pubblico ministrero Raffaele Guariniello ha dato parere positivo alla proposta di patteggiamento di un anno e dieci mesi formulata dai legali di Vannoni. Fondamentale sembra sia stato l'impegno di Vannoni a ritirare il secondo ricorso al Tar del Lazio contro le valutazioni del Comitato scientifico del ministero della Salute sulla validità delle cure.

 

La vicenda giudiziaria. Vannoni - una volta uscito dal carcere - non potrà portare avanti le infusioni di cellule prodotte con il suo fantomatico metodo neanche all’estero, come aveva promesso ai suoi pazienti. Anche questa è una delle condizioni poste dalla procura.

Il giudice per l’udienza preliminare deciderà il 18 marzo se accettare il patteggiamento, mettendo così fine al caso giudiziario Stamina, una vicenda che - dal punto di vista scientifico - aveva già dimostrato di non stare in piedi.

 

Stamina, il metodo che non funziona. Un anno fa, innescato da una trasmissione televisiva, scoppiava in Italia il caso Stamina. La vicenda ha per protagonisti il medico Mario Andolina e l’esperto di comunicazione Davide Vannoni, che affermano di poter curare malattie molto gravi infondendo nei malati cellule staminali mesenchimali, indotte in vitro a trasformarsi in neuroni. Non c’è alcuna prova che il metodo funzioni e che le staminali mesenchimali possano diventare neuroni; i due non hanno mai davvero chiarito come ciò possa avvenire.

Magiche Staminali. Cellule della discordia e della speranza, potrebbero curare malattie come la Sla, il diabete, il morbo di Parkinson o l'ictus. Ma che cosa possiamo davvero aspettarci? Facciamo il punto della situazione con un articolo su nuovo numero di Focus in edicola fino al 19 febbraio e in digitale per sempre. Leggi il giornale sulle diverse piattaforme: iOS - Android - Amazon - Zinio (web)

A dispetto delle molte apparizioni televisive, il numero di articoli scientifici firmati da Vannoni e/o Andolina è pari a zero (l’unico, uscito su una rivista coreana, è stato ritrattato dallo stesso autore). Nessuno è guarito grazie a Stamina. I progressi straordinari di cui la scienza è capace, di cui parliamo anche in un articolo sulle cellule staminali su Focus 268, sono figli di un metodo ben consolidato: l’autore di una scoperta spiega che cosa ha fatto ai colleghi, che ripetono l’esperimento per verificare le sue affermazioni. Tutto ciò che non segue questa procedura è inattendibile.

28 Gennaio 2015