Killer silenzioso

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|Science Picture Co/Science Faction/Corbis
Visto così non fa paura, anzi ha perfino qualcosa di artistico, ma dietro a questo aspetto inoffensivo si nasconde un killer che uccide ogni anno milioni di donne: è una cellula di cancro al seno al microscopio.
Le terapie messe a punto negli anni salvano molte vite, ma oggi si aggiunge una speranza in più che si chiama “vaccino”. Messo a punto dall’Università di Washington per un tipo di tumore molto aggressivo (quello che esprime i recettori per la proteina Her2, pari a circa il 25% dei carcinomi mammari), è stato testato con successo su 22 donne.
Il vaccino sperimentale contiene frammenti della molecola Her2/neu, prodotta anche dalle stesse cellule cancerose e che ne alimenta la crescita e la proliferazione. Il sistema immunitario della paziente reagisce all’invasione degli Her2/neu iniettati col vaccino attaccando in modo massivo le cellule maligne presenti nell’organismo. Dopo cinque iniezioni in 5 mesi, nel corpo delle pazienti non c’è più traccia di cellule tumorali e l’effetto sembra essere duraturo.
La ricerca di un vaccino che blocchi il tumore al seno è ancora in corso, ma i segnali sono promettenti. È di qualche settimana fa l’annuncio di un’azienda americana di biotecnologie secondo il quale l’89% delle pazienti vaccinate con l’Her2/neu è ancora vivo dopo 22 mesi, contro il 72% di quelle non vaccinate. L’azienda è in attesa di ottenere dal Fda il via libera per procedere con la fase 3 dei test nel 2012.

Scopri qui il trucco che usa il cancro per mimetizzarsi.
03 Febbraio 2012 | Rebecca Mantovani