Salute

Il banchetto non ingrassa all'ora di colazione

Secondo nuovi studi, consumare al risveglio il pasto principale della giornata, cenare presto e fare a meno della merenda è un modo efficace per tenere sotto controllo il peso. 

Il ritornello è noto: saltare la colazione non è una buona abitudine per un’alimentazione e una vita sane. Di più, stando a un nuovo e ampio studio appena uscito, chi non solo mangia appena sveglio, ma anzi fa del primo pasto quello principale della giornata, riesce a mantenere nel tempo il peso ideale meglio di chi salta la colazione e mangia solo a pranzo e a cena.

Tabelle dei pasti. Da tempo si susseguono le ricerche su quale sia e quanto conti la distribuzione dei pasti e delle calorie nel corso della giornata sia per chi è a dieta, sia per rimanere il più possibile di peso giusto. A più riprese è stata sottolineata l’importanza della colazione, ma un altro consiglio tipico dei regimi dietici, fino a poco tempo fa, era di spezzare il digiuno tra i pasti con merende e spuntini. Una nuova ricerca fornisce indicazioni che sembrano andare nella direzione opposta.

Religione e dieta. I dati sono stati ricavati da uno studio epidemiologico che ha seguito le abitudini alimentari di un gruppo numeroso e particolare di persone: 50.000 adepti della Chiesa cristiana avventista del settimo giorno.

Curiosità dal mondo: la colazione, paese per paese. © BuzzFeedYellow

Fin dagli anni Cinquanta i seguaci di questo movimento religioso sono stati studiati perché hanno fama di essere le persone mediamente in migliore salute della popolazione normale. In particolare si è cercato di capire se il loro segreto fosse nelle abitudini alimentari, che prescrivono un consumo ridotto di carne e preferibilmente una dieta vegetariana.

Dall'ultima ricerca sul gruppo, pubblicata sul Journal of Nutrition, è emerso che, a parità di altri fattori, le persone con indice di massa corporea migliore erano quelle che facevano una colazione molto abbondante, un pranzo ridotto e una cena leggera, oppure la saltavano del tutto.

A letto senza cena. Chi consumava solo uno o due pasti principali, nel corso dei sette anni di osservazione ha avuto una riduzione del peso nel corso del tempo rispetto a chi ne consumava i canonici tre. E lo stesso vale per chi ha osservato un intervallo di digiuno più lungo tra un pasto principale e l’altro.

Curiosità a tavola: dall'antico Egitto all'happy hour.

Chi, al contrario, ai tre pasti ha aggiunto una merenda o spuntino, pian piano ha manifestato la tendenza a un incremento dell’indice di massa corporea. A rimanere più magra nel corso del tempo è stata una minoranza di persone (circa l’8 per cento dei partecipanti allo studio) che facevano della colazione il pasto principale della giornata, consumavano un pranzo leggero nel primo pomeriggio e poi non mangiavano più fino al mattino seguente.

La ricetta per non ingrassare. Secondo gli autori dello studio, per gli adulti sani mangiare poco frequentemente, non fare spuntini, consumare il pasto principale di mattina e il pranzo a cinque o sei ore dalla colazione, sono un metodo utile per evitare di acquistare peso.

Sono tutti consigli che andranno verificati, visto che lo studio sugli avventisti prende comunque in considerazione una popolazione già selezionata, che potrebbe essere più in forma anche per fattori indipendenti dall'alimentazione.

Benefici anche per il cuore? In ogni caso, il mondo della medicina ha già fatto proprie alcune di queste raccomandazioni. A gennaio di quest’anno, anche la American Heart Association ha rilasciato una dichiarazione in cui sottolinea che non saltare la colazione e distribuire le calorie nella prima piuttosto che nella seconda parte della giornata aiuta a ridurre i fattori di rischio per le malattie cardiovascolari.

25 agosto 2017 Chiara Palmerini
Ora in Edicola
Scopri il mondo Focus. Ogni mese in edicola potrai scegliere la rivista che più di appassiona. Focus il magazine di divulgazione scientifica più letto in Italia, Focus Storia per conoscere la storia in modo nuovo ed avvincente e Focus Domande & Risposte per chi ama l'intrattenimento curioso e intelligente.

Il racconto del decennio (1919-1929) che condusse un'Italia povera, ferita e delusa dalla Grande guerra nelle braccia di Mussolini. E ancora: distanziamento, lockdown, ristori... tutte le analogie fra la peste di ieri e il covid di oggi; come Anna Maria Luisa, l'ultima dei Medici, salvò i tesori artistici di Firenze; dalla preistoria in poi, l'impatto dell'uomo sull'ambiente e sul paesaggio.

ABBONATI A 29,90€

Il cervello trattiene senza sforzo le informazioni importanti per sopravvivere. Qual è, allora, il segreto per ricordare? Inoltre: gli ultimi studi per preservare la biodiversità; la più grande galleria del vento d'Europa dove si testano treni, aerei, navi; a che punto sono i reattori che sfruttano la fusione nucleare.


ABBONATI A 29,90€

Litigare fa ammalare? In quale sport i gatti sarebbero imbattibili? Perché possiamo essere cattivi con gli altri? Sulla Luna ci sono nuvole? Queste e tante altre domande e risposte, curiose e divertenti, sul nuovo numero di Focus D&R, d'ora in poi tutti i mesi in edicola!

ABBONATI A 29,90€
Follow us