Focus

Ieri e oggi: così cambiamo

La fotografa argentina Irina Werning ha recuperato vecchi scatti di amici sparsi nel mondo, che ha poi cercato per ritrarli di nuovo, a distanza di anni, negli stessi luoghi, con gli stessi abiti. Il suo lavoro si intitola “Ritorno al futuro” (“Back to the future”).

Ato, un ragazzo argentino, fotografato dopo 18 anni! Il suo volto è soltanto leggermente segnato dal tempo.
Anche voi potete realizzare foto simili. Iscrivetele nel nostro gruppo di iFocus. Le migliori verranno pubblicate sulle pagine di Focus e Focus.it.

Ingrid fotografata a 23 anni di distanza. Col passare del tempo, i tessuti molli del viso (guance, naso etc) perdono elasticità e tendono a cedere. Il processo, inesorabile, inizia già a 20 anni d’età: ogni persona invecchia in modo diverso, ma in ognuno i segni del tempo partono dalla parte alta del viso per poi scendere:
20 anni: appaiono le prime rughe orizzontali sulla fronte, verticali tra le sopracciglia, e le prime “zampe di gallina” agli angoli degli occhi.
30 anni: si sviluppano rughe orizzontali in cima al naso e dal naso ai lati della bocca.
40 anni: appaiono le prime rughe intorno alla bocca; le palpebre superiori si ripiegano ai bordi, aumentano le “zampe di gallina”.
50 anni: appaiono borse sotto gli occhi, le palpebre superiori si afflosciano, quelle inferiori si infossano; se si perdono denti, le guance appaiono più cadenti; si sviluppa il doppio mento.
60 anni: cedono i tessuti sopra la mandibola e il collo.
70 anni: i precedenti aspetti aumentano in modo rilevante.

I cambiamenti di Ian, dopo 16 anni. I capelli iniziano a cadere negli uomini intorno a 25 anni, nelle donne a 35.

Il passaggi di Nico dai 5 ai 21 anni. La Werning è andata a riprendere lo stesso skateboard della foto originale. Sembra più piccolo: in realtà è il corpo di Nico che è cresciuto.
Se anche voi volete partecipare al nostro gruppo di iFocus, ricordate di curare tutti i particolari: riproducete la stessa inquadratura, fate riprodurre la stessa posa ed espressione a chi viene ritratto, procuratevi gli stessi oggetti (o molto simili) ritratti nella foto originale.

Lulu e G, riprese nella stessa posa e con gli stessi (pochi) vestiti a 30 anni di distanza. Werning le ha accostato lo stesso tipo di fisarmonica. Sembra più piccola, ma in realtà a crescere è stato il corpo di lei.

Pancho a 9 anni e a 36. Medesimo look, stessi occhiali... 

Lali a 3 anni e a 35. La crescita non finisce con l’adolescenza. Col passare degli anni, seppur lentamente, fino alla terza età cambiano la forma del cranio e della mandibola (mancano ancora dati su ampia scala). E anche i tessuti molli continuano a crescere, precisa Chiarella Sforza, direttore del Dipartimento di Morfologia umana alla facoltà di Medicina dell’Università degli Studi di Milano, autrice di numerosi studi scientifici di aging. Dai 18 agli 80 anni, in media, ecco di quanto cambiano:
orecchio: negli uomini si allunga del 20% (in media 12 mm) e nelle donne del 14% (8 mm);
naso: cresce del 4% (in media 2 mm);
labbra: diminuisce il vermiglio (l’area colorata di rosa). Negli uomini del 17% (quello superiore aumenta del 40% ma quello inferiore perde il 57%), nelle donne del 30% (l’inferiore da solo perde il 48%);
occhiaie: sulla pelle, la distanza fra l’arco sopracciliare e il punto più basso dell’orbita aumenta del 3% (1 mm).

Fiona, ritratta nel 1978 e nel 2010. Il taglio degli occhi è rimasto lo stesso. 
Nel numero 226 di Focus, in edicola dal 22/23 luglio 2011, vi spieghiamo come funzionano i software che simulano l'invecchiamento e le tecniche utilizzate dagli specialisti di identikit per immaginare come cambiano i connotati dei ricercati con il tempo.

Una divertente foto di Flor, Male e Sil del 1983. Accanto la versione scattata nel 2010. La crescita delle prime due è stata maggiore dell'ultima. Che era la più alta agli inizi degli anni '80 e ora è la più bassa.
Fino a 80 anni di età, il nostro corpo continua a crescere. Naso, bocca, orecchie (e perfino la forma del cranio) cambiano dimensioni.

Matias nel 1978 e nel 2010. Se vuoi partecipare anche tu al gruppo di iFocus dedicato a come cambiamo tieni conto di questo suggerimento: una foto come questa è più facile da ricostruire anche a tanti anni di distanza. I particolari sono pochi, i vestiti inesistenti, lo sfondo abbastanza uniforme. 
Foto così sono ottimi documenti di come cambiamo. Ma possono essere meno divertenti rispetto ad altre, più complesse. 

Una ragazza argentina, soprannominata La Negra, a 2 anni e a 32, dopo che il suo corpo è cresciuto ed è stato modellato (anche) da piercing e tatuaggi.
Se vuoi saperne di più su piercing e body art, non perderti le nostre fotogallery sull'argomento.

Mechi nel 1990 e nel 2010. 
Irina Werning era praticamente sconosciuta prima di "inventarsi" questo servizio fotografico che le ha dato un'inaspettata notorietà. Qui sotto un breve documentario (in inglese) su come lavora, girato mentre la fotografa argentina si trovava negli Stati Uniti per fare una foto simile a Chris Cooley, un giocatore professionista di football americano.

Flo, Maria e Dolores nel 1979 e nel 2010. 

La Werning si è divertita a ritrarre i suoi genitori nello stesso luogo, con gli stessi vestiti e nella medesima posa dopo 40 anni. 

Oscar da bambino e da adulto.

Vai al sito di Irina Werning e la pagine del progetto Back to the future

Che le persone appartenenti ai ceti più bassi abbiano un’aspettativa di vita più corta della media non è una novità: oggi gli studiosi stanno cercando di capire le ragioni profonde che concorrono con fattori strettamente ambientali come fumo, dieta e consumo di alcol.
Alcuni studi hanno infatti sottolineato come il progressivo accorciamento dei telomeri, le parti terminali dei cromosomi sia associato all’invecchiamento della cellula e dell’intero organismo. A velocizzare questo processo contribuiscono anche lo stress e una bassa autostima.
I telomeri svolgono un ruolo determinante nell'evitare la perdita di informazioni durante la duplicazione dei cromosomi (nella foto, l’anafase della mitosi vista al micrografo fluorescente).

Ato, un ragazzo argentino, fotografato dopo 18 anni! Il suo volto è soltanto leggermente segnato dal tempo.
Anche voi potete realizzare foto simili. Iscrivetele nel nostro gruppo di iFocus. Le migliori verranno pubblicate sulle pagine di Focus e Focus.it.