Salute

Halloween, 'dolcetto o scherzetto' un'arma per battere paura

Baland, all'origine delle tradizioni culturali che hanno fatto trionfare streghe e fantasmi

Roma, 28 ott. (AdnKronos Salute) - Zucche dai volti ghignanti, cappelli da fattucchiera e mantelli da vampiro invadono in questi giorni le case degli italiani, stregati da Halloween. "Maschere, costumi e il rito del 'trick or treat' hanno origine da tradizioni britanniche: l'approccio era quello di tentare di copiare i demoni per renderli meno ostili. In altre parole, si punta a somigliare agli spiriti maligni per vincere le nostre paure, all'insegna del 'se non puoi batterli, unisciti a loro'". A parlare di paura, alla vigilia di Halloween, è Baland Jalal, neuroscienziato dell'University of California a San Diego, che studia i meccanismi all'origine di questa emozione, le allucinazioni, le fobie e la paralisi del sonno.

"Oggi - dice il neuroscienziato all'Adnkronos Salute - il rito di 'dolcetto o scherzetto' nella notte di Halloween è probabilmente più un costume sociale e culturale, che un mezzo per superare la paura. Questo è un sentimento umano innato, scatenato dalla minaccia di pericolo. Lo spavento attiva il cosiddetto 'circuito della paura' nel cervello, che coinvolge una piccola struttura a forma di mandorla, chiamata amigdala. Il 'circuito di paura' provoca cambiamenti fisiologici del nostro corpo, tra cui il rilascio di ormoni come la noradrenalina e il cortisolo. Questi ormoni preparano il corpo all'azione: ci consentono, cioè, di correre veloci come il lampo per fuggire, o restare e combattere".

Società, cultura ed esperienze personali "plasmano le nostre paure. Nel 1920 lo psicologo John Watson ha dimostrato che siamo in grado di imparare a temere qualsiasi cosa. In un famoso esperimento, ha insegnato a un bambino, il 'piccolo Albert', a temere un coniglietto indifeso". Il tutto abbinando l'animaletto a un suono forte e fastidioso. "Anche se impariamo ad avere paura - prosegue il neuroscienziato - i nostri cervelli sono cablati geneticamente a temere certi oggetti e determinate situazioni più di altri. Ad esempio, tendiamo ad avere un'innata paura di ragni e serpenti, luoghi alti, buio e oggetti appuntiti, come coltelli e aghi. Questi timori possono essere collegati, in quanto ci aiutano a sopravvivere: siamo più cauti e in guardia di fronte a queste potenziali minacce".

I bambini di tutto il mondo imparano a temere l'uomo nero, ma anche fantasmi e streghe, perché? "La paura di esseri soprannaturali tra i bambini è dovuta principalmente all'influenza della cultura e delle tradizioni. I bambini - spiega Jalal - sono esposti a tradizioni culturali e miti su fantasmi e streghe fin da piccoli. Alcuni genitori arrivano a minacciare i loro figli se si comportano male con lo 'spauracchio' dell'uomo nero, che così diventa una forma di controllo sociale".

Le creature soprannaturali, poi, "violano le leggi della natura. E il cervello - sottolinea Jalal - considera questo comportamento incontrollabile come spaventoso, perché come si fa a difendersi da qualcuno che ha poteri magici o è invisibile? Infine, come si suol dire, non c'è niente di più spaventoso dell'immaginazione. Fantasmi e demoni sono immersi nel mistero e solo vagamente descritti, e questo apre la strada alla potente immaginazione della mente umana, in grado di creare scenari vivaci e terribili".

Ma allora la paura è buona o cattiva? "L'emozione della paura è parte dell'istinto di sopravvivenza umana: ci aiuta a stare lontano dal pericolo, e prepara il corpo per fuggire o combattere le minacce. Quindi nel complesso è un importante sentimento umano, fondamentale per la sopravvivenza. Tuttavia, di tanto in tanto, la paura che proviamo è una fobia irrazionale, un timore estremo ed esagerato, che può causare molto stress".

"Siamo in grado di acquisire le fobie anche subendo un'esperienza traumatica. E un esempio di fobia è proprio phasmofobia, cioè la paura dei fantasmi. Una fobia diffusa e comune in tutto il mondo" e che scatta soprattutto la notte, conclude l'esperto. Insomma, i piccoli fantasmi in giro ad Holloween sono avvertiti.

28 ottobre 2015 ADNKronos
Ora in Edicola
Scopri il mondo Focus. Ogni mese in edicola potrai scegliere la rivista che più di appassiona. Focus il magazine di divulgazione scientifica più letto in Italia, Focus Storia per conoscere la storia in modo nuovo ed avvincente e Focus Domande & Risposte per chi ama l'intrattenimento curioso e intelligente.

La (brutta) storia della follia raccontata attraverso i re e gli imperatori ritenuti pazzi, i rimedi adottati nei secoli per “curarla” e l'infinita serie di pregiudizi e superstizioni che hanno reso la vita dei malati un inferno peggiore del loro male. E ancora: quando le donne si sfidavano a duello; la feroce Guerra delle due Rose, nell'Inghilterra del '400.

ABBONATI A 29,90€

Senza l'acqua non ci sarebbe la Terra, l'uomo è l'animale che ne beve di più, gli oceani regolano la nostra sopravvivenza: un ricco dossier con le più recenti risposte della scienza. E ancora: come agisce un mental coach; chi sono gli acchiappa fulmini; come lavorano i cacciatori dell'antimateria; il fiuto dei cani al servizio dell'uomo.

ABBONATI A 29,90€
Follow us