H7N9, la nuova aviaria cinese

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Un ispettore controlla alcune oche in vendita in un mercato di pollame all'ingrosso nella provincia di Hanoi, in Cina | © Kham/Reuters

10 morti su un totale di 38 casi: è questo l'ultimo bilancio provvisorio del virus A H7N9, la nuova influenza aviaria che in questi giorni sta colpendo la Cina. L'infezione al momento si trasmette all'uomo solo per esposizione diretta ai volatili infetti, ma l'Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms), che sta studiando il fenomeno, invita le autorità a non abbassare la guardia: anche se al momento i rischi sono scarsi, il virus potrebbe diventare più aggressivo e pericoloso in breve tempo. Basti pensare al fatto che i casi di infezione si sono verificati in diverse regioni del paese asiatico a distanza di pochi giorni, lasciando supporre agli esperti che il virus sia in grado di diffondersi rapidamente.
E mentre la Cina ha lanciato ufficialmente un progetto di ricerca per lo sviluppo di un vaccino contro il virus H7N9 che dovrebbe essere pronto entro 7 mesi, decine di migliaia di volatili a rischio aviaria vengono macellati per cercare di impedire la diffusione dell'infezione.

La nuova influenza aviaria: che cos'è e quali sono i rischi?

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14 aprile 2013 | Rebecca Mantovani