Grandi città, grandi ciccioni

Più un quartiere è disperso, maggiore è la percentuale di gente che non si muove.

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Grandi città, grandi ciccioni
Più un quartiere è disperso, maggiore è la percentuale di gente che non si muove.
La periferia anonima di una citta statunitense; gli abitanti corrono il rischio di ingrassare.
La periferia anonima di una citta statunitense; gli abitanti corrono il rischio di ingrassare.
Gli americani lo chiamano sprawl; è la costruzione disordinata di case, strade e capannoni industriali su un terreno libero intorno alle città. Ebbene, oltre al grosso problema che rappresenta per il territorio (il terreno costruito è sprecato per sempre, e spesso ci vanno di mezzo zone delicate ambientalmente) ecco un'altra voce contro lo sviluppo disordinato. Il National Center for Smart Growth (NCSG - Centro nazionale per una crescita intelligente) ha fatto un'inchiesta sugli abitanti di queste zone. E ha trovato che essi pesano circa 3 chili in più di quelli che abitano nelle cittadine più “compatte”, meno disperse. Inoltre questi abitanti passeggiano molto meno degli altri che abitano in quartieri meno disseminati; una media di 79 minuti al mese in meno di passeggiate nel tempo libero.
I dati provengono da un'inchiesta che ha coinvolto 200.000 persone che vivono in 448 contee. Ogni area è stata classificata secondo vari fattori, come la densità di case, la separazione fisica delle abitazioni, e la connessione attraverso le strade. Questo fattore è molto importante, perché nei nuovi disordinati insediamenti «Niente è vicino a nient'altro», dice Reid Ewing, del NCSG. Ewing afferma anche che i dati non sono definitivi per incolpare la sprawl di questi danni, e sono necessarie altre ricerche; ma il dato incontrovertibile è che il peso eccessivo e poca attività fisica causano circa 300.000 morti nei soli Stati Uniti.

(Notizia aggiornata al 7 settembre 2003)

29 Agosto 2003