Salute

Gli uomini poltriscono più delle donne, le regole per ridurre il rischio

Scienziati avvertono, anche chi fa movimento rischia se sta troppo in poltrona

Milano, 26 nov. (AdnKronos Salute) - Alzarsi dalla sedia è la prima regola per un cuore in salute. Fare attività fisica non basta per scacciare gli effetti negativi della sedentarietà, nemmeno in chi soffre di malattie cardiovascolari. Indipendentemente da quanto sport si fa, infatti, passare troppo tempo in poltrona non riduce i rischi. Sono i risultati di uno studio canadese condotto dall'University of Ottawa Heart Institute e pubblicati sull''European Journal of Cardiovascular Prevention'. In passato altri lavori avevano analizzato l'aumento del rischio tra i sedentari sani, ora per la prima volta gli effetti dello stare seduti a lungo sono stati considerati su 278 pazienti con malattie coronariche. "Alzarsi ogni 30 minuti per sgranchirsi migliora la salute. Stare seduti, guardare la tv, lavorare al computer e guidare l'auto sono tutti comportamenti sedentari da cui dobbiamo prenderci delle pause", raccomanda Stephanie Prince, autore principale del lavoro.

Le persone coinvolte nello studio hanno seguito un periodo di riabilitazione durante il quale è stato insegnato loro a migliorare gli effetti a lungo termine dell'attività fisica. I pazienti hanno poi indossato per 9 giorni un dispositivo per monitorare le loro attività. Questo ha permesso ai ricercatori di sapere per quanto tempo hanno fatto vita sedentaria e il livello (elevato o moderato) dell'esercizio fisico. Gli scienziati hanno anche valutato diversi marker come ad esempio l'indice di massa corporea (Bmi). Hanno poi esaminato se la quantità di tempo speso nella sedentarietà influenzava questi parametri.

Il risultato è che "le persone che passano tanto tempo sedute sono più grasse e meno in forma, indipendentemente da quanto esercizio fisico fanno", spiega Prince. I pazienti con problemi coronarici, inoltre, passano in media 8 ore al giorno seduti. "Questo è un risultato sorprendente, visto che avevano preso lezioni per fare più attività fisica - afferma Prince - Pensavamo che sarebbero stati meno sedentari, invece hanno passato gran parte del loro tempo seduti".

Gli uomini stanno in poltrona in media un'ora in più al giorno rispetto alle donne che invece tendono a fare più movimento di bassa intensità, come i lavori domestici o andare a fare la spesa. "Le donne con malattie cardiache passano meno tempo sedute, ma servono ulteriori ricerche per capire il perché - evidenzia Prince - Ci sono alcuni studi che suggeriscono che dopo i 60 anni gli uomini diventano più sedentari delle donne e guardano di più la tv". L'esperta, alla luce dei risultati della ricerca, precisa: "Il tempo che si passa seduti può essere un elemento da considerare nei programmi di riabilitazione cardiaca insieme con l'esercizio fisico".

Prince fornisce anche alcuni consigli pratici diminuire la sedentarietà:

1) Alzarsi e muoversi ogni 30 minuti;

2) Abbandonare il divano durante la pubblicità in tv, o meglio ancora fare esercizi soft mentre si guardano i programmi;

3) Mettere una sveglia e prendersi pause regolari dalla propria scrivania;

4) Pranzare fuori dall'ufficio invece che davanti al computer;

5) Andare a letto invece di sedersi di fronte alla tv;

6) Monitorare la propria giornata in modo da individuare quando si è più sedentari.

26 novembre 2015 ADNKronos
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