Perché e come smettere di fumare vai allo speciale

Vite in fumo

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|© Charlie Abad/Photononstop/Corbis
Una giornata per dire "basta" a un nemico che ogni anno uccide 6 milioni di persone: è la Giornata Mondiale senza Tabacco, indetta dall'OMS, l'Organizzazione Mondiale della Sanità, per incoraggiare chi ha il vizio del fumo a rinunciare al tabacco per almeno 24 ore. Una vera e propria pestilenza volontaria che nel nostro Paese provoca 83mila morti l'anno a causa principalmente del tumore al polmone provocato dal fumo, ma anche di cancro ad altri organi e danni all'apparato respiratorio e cardiocircolatorio.
Le iniziative organizzate in italia per questa ricorrenza fanno capo alla LILT, la Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori, che da 90 anni si batte contro il tabagismo con campagne di informazione sui danni alla salute provocati dal fumo.
Quest'anno in particolare la LILT promuove l'iniziativa "liberare dal fumo i parchi e le aree verdi delle nostre città", volta a proteggere tanto la salute dei cittadini quanto l'ambiente, dal momento che un mozzicone di sigaretta impiega fino a 10 anni per degradarsi biologicamente.
Con lo slogan "Liltbertà! Non mandare in fumo la tua libertà" 25mila volontari, 106 Sezioni Provinciali e 400 Punti Prevenzione LILT saranno a disposizione dei cittadini per offrire materiale informativo sui danni che provoca il fumo attivo e passivo, visite, controlli e indicazioni utili per chi desidera smettere definitivamente con il tabacco.
Per ulteriori informazioni si può consultare il sito www.lilt.it o la pagina Facebook della LILT Nazionale.

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31 Maggio 2013 | Rebecca Mantovani