Salute

Farmaci: medici Usa votano sì a introdurre divieto pubblicità

Decisione dell'American Medical Association, spot oggi consentiti solo negli Stati Uniti e in Nuova Zelanda

Roma, 20 nov. (AdnKronos Salute) - La società scientifica più grande degli Stati Uniti, l'American Medical Association (Ama), ha deliberato di voler sostenere l'introduzione del divieto di pubblicità dei farmaci diretta ai consumatori, durante una riunione interlocutoria. I medici si sono detti in particolare preoccupati per la crescente proliferazione di annunci promozionali (legali negli Usa, ma non in Europa) su medicinali costosi, nonostante l'efficacia clinica di alternative meno costose.

"Il voto di oggi riflette il timore diffuso tra i medici di un possibile impatto negativo delle promozioni commerciali sul crescente prezzo dei farmaci", ha detto il presidente eletto dell'Ama, Patrice Harris. "Questi spot - aggiunge in una comunicazione ufficiale - 'gonfiano' anche la domanda di nuovi e più costosi prodotti, anche quando possono non essere appropriati".

Gli Stati Uniti e la Nuova Zelanda sono gli unici due Paesi nel mondo in cui è consentita la pubblicità detta 'Dtc' (Direct-to-consumer) di farmaci con obbligo di prescrizione. Il fondi spesi per queste attività promozionali sono aumentate del 30% negli ultimi due anni a 4,5 miliardi di dollari, secondo la società di ricerche di mercato Kantar Media. L'Ama incoraggia inoltre azioni federali per limitare eventuali comportamenti anticoncorrenziali da parte delle imprese farmaceutiche che tentano di manipolare e abusare degli incentivi normativi di esclusività brevettuale. L'associazione monitorerà infine le fusioni e le acquisizioni delle varie società, così come l'impatto di tali azioni sui prezzi dei farmaci.

20 novembre 2015 ADNKronos
Ora in Edicola
Scopri il mondo Focus. Ogni mese in edicola potrai scegliere la rivista che più di appassiona. Focus il magazine di divulgazione scientifica più letto in Italia, Focus Storia per conoscere la storia in modo nuovo ed avvincente e Focus Domande & Risposte per chi ama l'intrattenimento curioso e intelligente.

Focus Storia ci porta indietro al 1914, l'anno fatale che segnò l'inizio della Prima Guerra Mondiale. Attraverso un'analisi dettagliata degli eventi, delle alleanze politiche e degli imperi coloniali, la rivista ricostruisce il contesto storico che portò al conflitto.

Scopriremo le previsioni sbagliate, le ambiguità e il gioco mortale delle alleanze che contribuirono a scatenare la guerra. Un focus sulle forze in campo nel 1914 ci mostrerà l'Europa divisa in due blocchi pronti allo scontro, mentre un'analisi delle conseguenze della pace di Versailles ci spiegherà perché non durò a lungo.

Non mancano le storie affascinanti come quella di Agnès Sorel, amante di Carlo VII, e di Moshe Feldenkrais, inventore dell'omonimo metodo terapeutico. Un viaggio nell'arte ci porterà alla scoperta della Street Art e della Pop Art nel nuovo JMuseo di Jesolo, mentre uno sguardo alla scienza ci farà conoscere le scienziate che non hanno avuto i meritati riconoscimenti.

ABBONATI A 29,90€

Focus si immerge nel Mediterraneo con un dossier speciale: un ecosistema minacciato, ma ricco di biodiversità e aree marine protette cruciali. Scopriremo l'importanza della Posidonia oceanica e le minacce alla salute del mare.

La rivista esplora anche scienza e tecnologia, svelando i segreti dei papiri di Ercolano e portandoci dietro le quinte del supercomputer Leonardo. Un viaggio nell'archeoastronomia e un'inchiesta sul ruolo del tatto nella società umana arricchiscono il numero.

Non mancano approfondimenti sulla salute, con un focus sull'Alzheimer e consigli per migliorare il sonno. La tecnologia è protagonista con uno sguardo al futuro dei gasdotti italiani e alle innovazioni nel campo delle infrastrutture. Infine, uno sguardo all'affascinante mondo dell'upupa.

ABBONATI A 31,90€
Follow us