Salute

Farmaci: cresce 'povertà sanitaria', +37% italiani che non possono comprarli

Il Rapporto del Banco Farmaceutico, nel 2016 oltre 12 mln hanno limitato spese medicinali

Roma, 11 nov. (AdnKronos Salute) - Aumenta la 'povertà sanitaria' nel nostro Paese, ovvero il numero di persone e famiglie che non hanno abbastanza risorse a disposizione per acquistare i farmaci da banco necessari - antinfiammatori, antipiretici, prodotti contro tosse o raffreddore - o per pagare il ticket, quando c'è. Complessivamente gli italiani poveri sono 4,6 milioni, quasi 500 mila in più dello scorso anno, e i costi dei medicinali rappresentano, per questa parte della popolazione, una voce particolarmente pesante: tra gli indigenti quasi 6 euro di spesa su 10 finiscono in farmaci, contro meno di 4 euro spesi in media. Ed è cresciuta quest'anno dell'8,3% la richiesta di medicinali da parte dei 1.663 enti assistenziali (+1,3% rispetto allo scorso anno) sostenuti da Banco Farmaceutico, per un totale di 557 mila persone assistite, il 37% in più del 2015, ma che rappresentano però solo il 12% dei poveri italiani.

I numeri del Rapporto 2016 sulla povertà sanitaria indicano che, dopo il calo registrato nell'anno precedente, la povertà assoluta torna a crescere, passando dal 5,7% al 6,1% delle famiglie italiane. E la mancanza di risorse penalizza soprattutto la salute. Rispetto al totale della spesa media mensile, nelle famiglie non povere si destina il 4,4% del budget domestico per curarsi, mentre in quelle povere si scende al 2,6%. All'interno di questa spesa, le persone povere destinano 72,60 euro all'anno pro capite per comprare farmaci (in media se ne spendono 268,80). Dunque tra gli indigenti quasi 6 euro di spesa su 10 finiscono in farmaci, contro i meno di 4 media.

Ma le difficoltà non sono solo dei poveri: oltre 12 milioni di italiani hanno dovuto limitare il numero di visite mediche o gli esami di accertamento per motivazioni di tipo economico.

In 3 anni - indica il Rapporto del Banco Farmaceutico - la richiesta di farmaci è salita del 16%, a fronte del costante aumento degli indigenti assistiti. Gli aumenti maggiori si evidenziano al Nord Ovest (+90%) e al Centro (+84%). La crescita più significativa è tra gli stranieri (+46,7%), i maschi (+49%) e le persone sopra i 65 anni di età (+43,6%).

Il Banco offre il suo aiuto soprattutto attraverso i medicinali raccolti nella Giornata di raccolta del farmaco, il 13 febbraio. Nel 2016 all'iniziativa hanno aderito 3.681 farmacie, con una crescita del 10% in 3 anni, anche se nell'ultimo anno se ne sono aggiunte solo 16. Resta prevalente la presenza di farmacie del Nord Italia, che da sole coprono circa i 2/3 del totale degli aderenti. Complessivamente nelle farmacie sono state raccolte circa 354 mila confezioni, in crescita nel triennio (+1,4%) ma in sostanziale pareggio rispetto allo scorso anno. Anche la spesa complessiva risulta uguale a quella dello scorso anno (circa 2,3 milioni) con un valore per confezione di 6,4 euro.

Campione di raccolta è stata la Lombardia con quasi 103 mila confezioni. Come già accaduto negli scorsi anni, anche nella Giornata della raccolta del farmaco le 3 categorie di farmaci più donate sono stati gli analgesici e antipiretici (33,2%), gli antinfiammatori orali (12,3%) e i preparati per tosse e raffreddore (6,8%).

Il Rapporto 2016, 'Donare per curare: povertà sanitaria e donazione farmaci', è promosso da Fondazione Banco Farmaceutico onlus e BFResearch e realizzato con il sostegno di Ibsa dall'Osservatorio donazione farmaci di Banco Farmaceutico. Si è avvalso, inoltre, del contributo del comitato scientifico composto da Ufficio nazionale per la pastorale della Salute Cei, Acli, Associazione medicina e persona, Unitalsi, Caritas Italiana.

11 novembre 2016 ADNKronos
Ora in Edicola
Scopri il mondo Focus. Ogni mese in edicola potrai scegliere la rivista che più di appassiona. Focus il magazine di divulgazione scientifica più letto in Italia, Focus Storia per conoscere la storia in modo nuovo ed avvincente e Focus Domande & Risposte per chi ama l'intrattenimento curioso e intelligente.

Tre colpi, una manciata di secondi e JFK, il presidente americano più carismatico e popolare disempre finiva di vivere. A 60 anni di distanza, restano ancora senza risposta molte domande sudinamica, movente e mandanti del brutale assassinio. Su questo numero, la cronaca di cosa accadde quel 22 novembre 1963 a Dallas e la ricostruzione delle indagini che seguirono. E ancora: nei campi di concentramento italiani, incubo di ebrei e dissidenti; la vita scandalosa di Colette, la scrittrice più amata di Francia; quello che resta della Roma medievale.

ABBONATI A 29,90€

La caduta di un asteroide 66 milioni di anni fa cambiò per sempre gli equilibri della Terra. Ecco le ultime scoperte che sono iniziate in Italia... E ancora: a che cosa ci serve ridere; come fanno a essere indistruttibili i congegni che "raccontano" gli incidenti aerei; come sarebbe la nostra società se anche noi andassimo in letargo nei periodi freddi; tutti i segreti del fegato, l'organo che lavora in silenzio nel nostro corpo è una sofisticata fabbrica chimica.

ABBONATI A 31,90€
Follow us