È vero che la pellicola per alimenti va usata solo per alcuni cibi?

Le pellicole per alimenti sono costituite da Pvc (cloruro di polivinile). Nella formulazione però vengono aggiunte anche sostanze plastificanti, che hanno lo scopo di rendere la pellicola più...

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Le pellicole per alimenti sono costituite da Pvc (cloruro di polivinile). Nella formulazione però vengono aggiunte anche sostanze plastificanti, che hanno lo scopo di rendere la pellicola più plastica e aderente. Queste sostanze hanno una composizione simile a quella dei grassi naturali. E, proprio per la loro affinità con i lipidi organici, possono trasmigrare in piccola parte negli alimenti che contengono oli vegetali e animali. Il rischio è più alto se le pellicole restano a contatto con il cibo ad alte temperature e per lungo tempo. La legge, per garantire il consumatore, impone un test a ogni tipo di pellicola immesso sul mercato: il materiale viene immerso per 10 giorni a 40 °C nell’olio di oliva. Al termine della prova vengono analizzati gli eventuali residui. In ogni caso sulla scatola deve comparire un avvertimento.

28 Giugno 2002