Salute

Dimmi con chi stai, e ti dirò quanto pesi

A influenzare l'indice di massa corporea non sono solo geni e stile di vita, ma anche i legami sociali: rischia di più l'obesità, un po' come se fosse una malattia contagiosa, chi è circondato da persone sovrappeso.

Sovrappeso e obesità possono “trasmettersi” tra le persone? Anche se non si tratta di una malattia infettiva, la tendenza a ingrassare sembra poter contagiare i membri di una comunità quasi come se fosse un virus. Un nuovo studio aggiunge prove a sostegno di questa ipotesi, che finora era poco più che una brillante analogia coniata alcuni anni fa dai ricercatori.

Il contagio fisico. Addirittura, alcune ricerche suggeriscono che l’obesità potrebbe essere trasmessa anche in senso stretto: in ricerche su animali, per esempio, trapiantando la flora batterica intestinale da topi grassi a topi magri, si è ottenuto di fare ingrassare questi ultimi, probabilmente attraverso un cambiamento del metabolismo con cui vengono assorbiti i grassi. Ma non è di questo tipo di contagio fisico che stiamo parlando. In questo caso, l’idea è che all’aumento del peso di adulti e adolescenti contribuiscano non solo fattori genetici, come la “predisposizione” trasmessa dai genitori, oppure fattori ambientali in senso stretto, come le abitudini di alimentazione che si acquisiscono in famiglia, ma che sia all’opera anche un vero e proprio “contagio sociale”. Dimmi chi sono i tuoi amici, insomma, e ti dirò quanto pesi.

alimentazione, cibo, obesità, sovrappeso
Curiosità: quanti km fai con un cheeseburger? © Fittalerz

Il contagio sociale. È un’ipotesi interessante, ma molto difficile da studiare. Oltre a distinguere e isolare le varie componenti del problema, i fattori ereditari da quelli ambientali, c’è da dirimere un’altra questione: le comunità in cui prevalgono persone più grasse si formano perché chi è sovrappeso si sceglie amici simili, oppure ingrassa perché è influenzato da loro?

Per studiare il problema, due ricercatori della University of Southern California hanno scelto una comunità particolare, quella dei militari assegnati insieme alle loro famiglie alle varie basi sparse negli Stati Uniti, dove i tassi di obesità variano da un minimo del 21 per cento (nella contea di El Paso, in Colorado) fino a quasi il doppio, il 38 per cento (nella contea di Vernon, in Louisiana).

Località "ingrassanti". Misurando l’indice di massa corporea di 1.500 famiglie di militari dislocate in tutto il paese, gli studiosi, due economisti, hanno osservato che sia per i genitori sia per i figli adolescenti l’indice di massa corporea seguiva l’andamento di quello delle contee, ed era maggiore nelle basi dove era più alta la percentuale di persone grasse. In sostanza, era più probabile che adolescenti e adulti acquistassero peso se andavano a vivere nei posti dove c’erano più obesi. Quale può essere la spiegazione di questo fenomeno?

Effetto amici. A contare possono essere la cultura e le abitudini di vita del posto, la disponibilità maggiore o minore di cibo sano o la possibilità di fare attività fisica.

Ma, tenuto conto di questi fattori, secondo i due ricercatori si può isolare un significativo effetto contagio che non sarebbe altrimenti spiegabile: le persone da cui siamo circondati giocano un ruolo importante nel farci sviluppare abitudini sane o no, ingrassare o dimagrire. Un elemento importante di cui tenere conto nelle strategie di salute pubblica e anche per chi pianifica campagne di prevenzione.

27 gennaio 2018 Chiara Palmerini
Ora in Edicola
Scopri il mondo Focus. Ogni mese in edicola potrai scegliere la rivista che più di appassiona. Focus il magazine di divulgazione scientifica più letto in Italia, Focus Storia per conoscere la storia in modo nuovo ed avvincente e Focus Domande & Risposte per chi ama l'intrattenimento curioso e intelligente.

Focus Storia ci porta indietro al 1914, l'anno fatale che segnò l'inizio della Prima Guerra Mondiale. Attraverso un'analisi dettagliata degli eventi, delle alleanze politiche e degli imperi coloniali, la rivista ricostruisce il contesto storico che portò al conflitto.

Scopriremo le previsioni sbagliate, le ambiguità e il gioco mortale delle alleanze che contribuirono a scatenare la guerra. Un focus sulle forze in campo nel 1914 ci mostrerà l'Europa divisa in due blocchi pronti allo scontro, mentre un'analisi delle conseguenze della pace di Versailles ci spiegherà perché non durò a lungo.

Non mancano le storie affascinanti come quella di Agnès Sorel, amante di Carlo VII, e di Moshe Feldenkrais, inventore dell'omonimo metodo terapeutico. Un viaggio nell'arte ci porterà alla scoperta della Street Art e della Pop Art nel nuovo JMuseo di Jesolo, mentre uno sguardo alla scienza ci farà conoscere le scienziate che non hanno avuto i meritati riconoscimenti.

ABBONATI A 29,90€

Focus si immerge nel Mediterraneo con un dossier speciale: un ecosistema minacciato, ma ricco di biodiversità e aree marine protette cruciali. Scopriremo l'importanza della Posidonia oceanica e le minacce alla salute del mare.

La rivista esplora anche scienza e tecnologia, svelando i segreti dei papiri di Ercolano e portandoci dietro le quinte del supercomputer Leonardo. Un viaggio nell'archeoastronomia e un'inchiesta sul ruolo del tatto nella società umana arricchiscono il numero.

Non mancano approfondimenti sulla salute, con un focus sull'Alzheimer e consigli per migliorare il sonno. La tecnologia è protagonista con uno sguardo al futuro dei gasdotti italiani e alle innovazioni nel campo delle infrastrutture. Infine, uno sguardo all'affascinante mondo dell'upupa.

ABBONATI A 31,90€
Follow us