Salute

Digiunare fa bene. Ai topi col diabete

Un giorno di digiuno ogni due protegge dal diabete e dalle degradazione delle celluel del cervello. E per l'uomo?

Digiunare fa bene. Ai topi col diabete
Un giorno di digiuno ogni due protegge dal diabete e dalle degradazione delle celluel del cervello. E per l'uomo?

Persino l'esercizio non è efficace come il digiuno nel combattere il diabete. Per ora nei topi.
Persino l'esercizio non è efficace come il digiuno nel combattere il diabete. Per ora nei topi.

L'idea è sempre stata controversa, ma un nuovo studio ne conferma la validità. Digiunare ogni due giorni può far bene ai topi, proteggendoli dal diabete e dalla degradazione dei neuroni cerebrali anche meglio dell'esercizio e della restrizione delle calorie. La conclusione proviene da uno studio effettuato dal National Institute of Aging (l'Istituto nazionale dell'invecchiamento, negli Usa). Pubblicato sulla rivista scientifica Proceedings of the national academy of science, gli autori dello studio hanno fatto digiunare una volta ogni due giorni alcuni topi, permettendo loro di mangiare quanto volevano nelle altre occasioni. I topi digiunanti avevano un livello di glucosio e di insulina nel sangue inferiore a quello di altri gruppi di controllo, uno dei quali poteva mangiare a volontà, mentre l'altro era a dieta stretta.
Anche quando è stata somministrata loro una neurotossina, i gruppi di topi a digiuno avevano le cellule cerebrali più resistenti di quelli di altri topi.
«Anche se le conclusioni sono interessanti, dice Mark Mattson, capo del laboratorio di neuroscienze dell'istituto, abbiamo bisogno di ricerche ulteriori per capire meglio come il digiuno influenzi la salute nei topi e negli uomini».

(Notizia aggiornata al 8 maggio 2003)

28 aprile 2003
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