L'incredibile naso della zanzara

Il naso della zanzara visto al microscopio: ecco come funziona il micidiale sistema di puntamento del fastidioso insetto.

123451Approfondimenti
1

In questa sequenza di immagini realizzata da R. Jason Pitts e Laurence J. Zwiebel della Vanderbilt University e pubblicata da Scientif American, si può vedere da vicino il micidiale sistema di puntamento olfattivo della zanzara.
Questi insetti sentono gli odori mediante la coppia di antenne che si trova attorno alla proboscide utilizzata per succhiare il sangue.
I due palpi labiali più lunghi aiutano la zanzara a riconoscere e identificare i singoli stimoli odorosi.
Le setole che ricoprono questi organi ospitano le terminazioni nervose che recepiscono le molecole olfattive.

Per saperne di più clicca qui.

2

Le setole sono ricoperte da sensilli di diverso tipo: strutture simili a capelli che reagiscono al passaggio dell'aria carica di molecole odorose.

3

Un dente su uno dei sensilli: servono a filtrare l'aria trattendendo le particelle odorose.

4

Ogni dente è alloggiato in una cavità che consente il passaggio di una sola molecola olfattiva alla volta. Speciali recettori all'interno di ogni cavità identificano se quella molecola è specifica per quel recettore. John Carlson e i suoi colleghi di Yale hanno evidenziato come questi recettori siano specializzati nell'identificare stimoli odorosi provenienti dall' uomo.

51

Altre strutture olfattive in attesa di un segnale odoroso umano. L'obiettivo degli scienziati è quello di inibire o ingannare questi centri nervosi per distrarre il naso delle zanzare dai gustosi bersagli umani.

In questa sequenza di immagini realizzata da R. Jason Pitts e Laurence J. Zwiebel della Vanderbilt University e pubblicata da Scientif American, si può vedere da vicino il micidiale sistema di puntamento olfattivo della zanzara.
Questi insetti sentono gli odori mediante la coppia di antenne che si trova attorno alla proboscide utilizzata per succhiare il sangue.
I due palpi labiali più lunghi aiutano la zanzara a riconoscere e identificare i singoli stimoli odorosi.
Le setole che ricoprono questi organi ospitano le terminazioni nervose che recepiscono le molecole olfattive.

Per saperne di più clicca qui.