Ansiolitici come la marijuana

Composti simili alla droga, ma con un effetto più controllabile. A quando il mercato per questi farmaci?

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Ansiolitici come la marijuana
Composti simili alla droga, ma con un effetto più controllabile. A quando il mercato per questi farmaci?
Fumare uno spinello non è il modo migliore per combattere l'ansia. Con molecole simili a quelle della marijuana potrebbe essere possibile.
Fumare uno spinello non è il modo migliore per combattere l'ansia. Con molecole simili a quelle della marijuana potrebbe essere possibile.
Gli utilizzatori di marijuana sanno che una dose agisce come potente ansiolitico, capace cioè di calmare l'ansia. Nessuno però ne consiglierebbe l'uso come un vero e proprio farmaco (per evidenti ragioni). Ma alcune molecole dalla struttura simile a quella del THC (il composto attivo nella marijuana) riescono a influire sul cervello in maniera più "gentile" e potrebbero diventare i nuovi farmaci per controllare le crisi di ansia. Agiscono infatti sull'anandamide, una molecola cerebrale che sembra avere un ruolo importante nel controllare il dolore e l'umore.
I due composti, chiamati URB532 e URB597, inibiscono l'attività di un enzima che a sua volta degrada l'anandamide, permettendo quindi a questa molecola di rimanere nel cervello più a lungo, e portare avanti la sua attività ansiolitica.
Per ora gli studi sono ancora molto preliminari, dice Daniele Piomelli dell'università di California a Irvine, e la strada dalla scoperta di laboratorio al farmaco è molto lunga, spesso tortuosa e sicuramente costosa.

(Notizia aggiornata al 4 dicembre 2002)

29 Novembre 2002