Salute

Alcol: smartphone guardiano anti-binge drinking, arriva l'App D-Arianna

Università Bicocca, sperimentata nei luoghi della movida milanese dimezza rischi in 2 settimane

Milano, 28 apr. (AdnKronos Salute) - Si chiama D-Arianna, parla italiano e inglese, e promette di dimezzare in 2 settimane il rischio di abbuffate alcoliche nei giovani. E' l'App per smartphone sviluppata dal Dipartimento di medicina e chirurgia dell'università di Milano-Bicocca in collaborazione con lo University College London (Ucl): una e-health App pensata per proteggere i ragazzi dai pericoli del binge drinking. L'efficacia del nuovo 'guardiano digitale' è stata dimostrata in uno studio pubblicato sul Journal of Adolescent Health, che ha coinvolto 507 giovani tra i 18 e i 24 anni (264 donne e 243 uomini), reclutati vicino a pub, discoteche e aree concertistiche dell'area metropolitana di Milano.

Si definisce bindge drinking - ricordano dalla Bicocca - l'assunzione consecutiva di più di 5 bevande alcoliche per gli uomini e 4 per le donne. D-Arianna permette di stimare il rischio relativo di super bevute grazie a una serie di domande, per esempio sul consumo di alcol e droghe. L'applicazione è stata messa a punto nell'ambito di una ricerca condotta da Giuseppe Carrà e Massimo Clerici, rispettivamente ricercatore e professore associato di psichiatria in Bicocca, insieme a Paul E. Bebbington, professore emerito di psichiatria presso l'Ucl. Scaricabile gratuitamente da Google Play e Apple Store, D-Arianna è stata inserita nella National Health Apps Library del Regno Unito.

Nello studio 12 intervistatori formati per 10 giorni, di età vicina a quella dei giovani avvicinati per il test, hanno intervistato i ragazzi nei luoghi più caldi della movida milanese. Tra le domande proposte dall'App il rapporto con alcol, fumo e droghe a livello personale e nella cerchia di amici, l'età in cui si è iniziato a fare uso di alcol e altre sostanze, il successo negli studi, l'attività lavorativa svolta, il background familiare e sociale, le convinzioni riguardo agli effetti, anche sociali, prodotti dall'uso dell'alcol. Sulla base delle risposte, combinando i pesi relativi dei fattori correlati al binge drinking, attraverso un'equazione ad hoc si è ottenuto un punteggio complessivo e sono stati individuati 3 livelli di rischio: basso (0-43%), moderato (43,1-82%), alto (82,1-100%). Dopo 2 settimane è stato fatto ripetere il test, ed eseguendo lo stesso calcolo è emerso che il fenomeno del binge drinking tra i partecipanti si è più che dimezzato, passando dal 37% al 18%.

Il lavoro - sottolinea la Biccocca - ha coinvolto anche dottori di ricerca, dottorandi e specializzandi del Dipartimento di medicina e chirurgia dell'ateneo, tra i quali Francesco Bartoli, Daniele Carretta, Cristina Crocamo e Alessandro Schivalocchi.

L'App è stata sviluppata dalla software house Eikondata in 2 versioni, in lingua italiana (Android, iPhone) e inglese (Adroid, iPhone), ed è rivolta principalmente ai giovani coinvolti o potenzialmente coinvolti nel fenomeno del binge drinking, come ad esempio i frequentatori più assidui di discoteche e luoghi di ritrovo.

La ricerca è stata finanziata dalla Fondazione della comunità Monza e Brianza onlus, sostenuta dalla Fondazione Cariplo.

"La combinazione tra il rigore metodologico della ricerca sulla prevenzione dei fattori di rischio con la tecnologia - commentano Carrà e Clerici - si è dimostrata efficace e interessante per la popolazione giovanile, che ha molta dimestichezza con gli smartphone".

28 aprile 2016 ADNKronos
Ora in Edicola
Scopri il mondo Focus. Ogni mese in edicola potrai scegliere la rivista che più di appassiona. Focus il magazine di divulgazione scientifica più letto in Italia, Focus Storia per conoscere la storia in modo nuovo ed avvincente e Focus Domande & Risposte per chi ama l'intrattenimento curioso e intelligente.

Focus Storia ci porta indietro al 1914, l'anno fatale che segnò l'inizio della Prima Guerra Mondiale. Attraverso un'analisi dettagliata degli eventi, delle alleanze politiche e degli imperi coloniali, la rivista ricostruisce il contesto storico che portò al conflitto.

Scopriremo le previsioni sbagliate, le ambiguità e il gioco mortale delle alleanze che contribuirono a scatenare la guerra. Un focus sulle forze in campo nel 1914 ci mostrerà l'Europa divisa in due blocchi pronti allo scontro, mentre un'analisi delle conseguenze della pace di Versailles ci spiegherà perché non durò a lungo.

Non mancano le storie affascinanti come quella di Agnès Sorel, amante di Carlo VII, e di Moshe Feldenkrais, inventore dell'omonimo metodo terapeutico. Un viaggio nell'arte ci porterà alla scoperta della Street Art e della Pop Art nel nuovo JMuseo di Jesolo, mentre uno sguardo alla scienza ci farà conoscere le scienziate che non hanno avuto i meritati riconoscimenti.

ABBONATI A 29,90€

Focus si immerge nel Mediterraneo con un dossier speciale: un ecosistema minacciato, ma ricco di biodiversità e aree marine protette cruciali. Scopriremo l'importanza della Posidonia oceanica e le minacce alla salute del mare.

La rivista esplora anche scienza e tecnologia, svelando i segreti dei papiri di Ercolano e portandoci dietro le quinte del supercomputer Leonardo. Un viaggio nell'archeoastronomia e un'inchiesta sul ruolo del tatto nella società umana arricchiscono il numero.

Non mancano approfondimenti sulla salute, con un focus sull'Alzheimer e consigli per migliorare il sonno. La tecnologia è protagonista con uno sguardo al futuro dei gasdotti italiani e alle innovazioni nel campo delle infrastrutture. Infine, uno sguardo all'affascinante mondo dell'upupa.

ABBONATI A 31,90€
Follow us