AIRC torna in piazza con i Cioccolatini della Ricerca per combattere il cancro

Sabato 10 novembre tornano in oltre 1.000 piazze d'Italia i volontari AIRC, l'Associazione Italiana per la Ricerca sul cancro, con i "Cioccolatini della Ricerca" per sostenere i 5.000 ricercatori che lavorano nella lotta contro il cancro.

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Aldo, Giovanni e Giacomo, testimonial della campagna AIRC - I Cioccolatini della ricerca.|AIRC

La nuova campagna di AIRC - I Giorni della Ricerca (4-11 novembre 2018) racconta i progressi della ricerca nell’ambito della prevenzione, della diagnosi e della cura del cancro attraverso un ricco programma di eventi ad hoc su radio e televisioni, oltre che nelle scuole, nelle università e anche negli stadi di calcio della Serie A.

 

calcio, cancro, AIRC, salute, un gol per la ricerca
Leonardo Bonucci, Claudio Marchisio, Matteo Politano e Alessio Romagnoli sono i capitani della squadra AIRC. Calciatori, allenatori e arbitri invitano i tifosi a sostenere l'AIRC con uno o più SMS al 45521: l'obiettivo è quello di far crescere una nuova generazione di scienziati “campioni” della ricerca oncologica. | AIRC

Il primato italiano. Solo nel nostro Paese, nell’ultimo anno, sono stati diagnosticati oltre 373.000 nuovi casi di cancro, più di 1.000 al giorno. Le previsioni per i prossimi anni indicano che nel 2030 il cancro sarà la principale causa di morte nel mondo con 21,6 milioni di nuovi casi all’anno.

 

Negli ultimi 20 anni, medici e ricercatori hanno studiato metodi per diagnosi sempre più precoci e per trattamenti sempre più personalizzati che hanno contribuito a far diminuire costantemente la mortalità. In Italia, in particolare, oggi si guarisce di più, come testimoniano i dati che ci pongono al vertice in Europa per le guarigioni. La sopravvivenza a cinque anni è aumentata, sia per gli uomini (54% vs 51%) sia per le donne (63% vs 60%), rispetto al quinquennio precedente. 

Come sostenere la ricerca. Per migliorare ulteriormente questi risultati è necessario continuare a sostenere concretamente l’attività dei circa 5.000 scienziati AIRC impegnati nei laboratori di università, ospedali e istituzioni di ricerca. Proprio per questo, sabato 10 novembre tornano, in oltre 1.000 piazze, i Cioccolatini della Ricerca. A fronte di una donazione minima di 10 euro, i volontari consegneranno una confezione con 200 grammi di cioccolato fondente. Inoltre, dal 12 novembre, la distribuzione dei cioccolatini proseguirà, fino a esaurimento, nelle oltre 1.900 filiali del gruppo UBI Banca.

 

Cioccolato fondente. Come spiega Andrea De Censi, Direttore Oncologia Medica dell’Ospedale Galliera di Genova: «Sono stati individuati più di 200 differenti composti nei semi di cacao che presentano proprietà benefiche per il corpo umano: in particolare i ricercatori si sono concentrati sui polifenoli, che sono particolarmente abbondanti in questa antica pianta. Gli studi hanno dimostrato che una dieta contenente cioccolato fondente riduce il numero di lesioni precancerose attraverso l’inibizione di mediatori infiammatori, l’aumento degli enzimi antiossidanti e di riparazione del Dna e la riduzione della proliferazione cellulare».

 

Volto della campagna dei Cioccolatini della Ricerca è la piccola Vivian, che invita a scegliere questo speciale dono per sostenere l’attività del suo papà, il ricercatore Thomas Vaccari, rientrato in Italia grazie a un finanziamento AIRC, e il lavoro di tutti gli altri ricercatori. Insieme alla scatola di cioccolatini verrà distribuita anche la speciale Guida con preziose informazioni su prevenzione, diagnosi e cura del cancro.

 

Per maggiori informazioni puoi chiamare il numero speciale 840 001 001.

 

 

09 Novembre 2018 | Focus.it