La dieta che piace all'intestino

 

spl_c0095653_web
Le placche di Peyer, un tessuto linfatico dell'intestino al microscopio. |

Un etto di carne rossa al giorno non toglie il medico di torno, anzi. Consumare 100 grammi di questo alimento quotidianamente aumenta del 17% le probabilità di contrarre un tumore all'intestino. È quanto emerge dal più grande studio condotto sull'argomento, organizzato dal Word Cancer Research Fund (WCRF) in collaborazione con l'American Institute for Cancer Research's (AICR). Gli esperti puntano il dito anche sugli insaccati, i wurstel e tutte le carni lavorate, che contengono additivi e conservanti e sarebbero pertanto ancora più dannose per la nostra pancia, facendo schizzare il rischio di sviluppare un cancro al 36% (per le stesse dosi giornaliere assunte). Via libera invece, a una dieta a base di fibre, considerata protettiva per questo organo. Nella foto: le placche di Peyer, regioni di tessuto linfatico dell'intestino tenue, viste al microscopio.

 

27 giugno 2011 | Elisabetta Intini