Varato a St Malo Energy Observer, il Solar Impulse dei mari

Era una barca a vela ora è diventata la prima barca a idrogeno che proverà a fare il giro del mondo e a dimostrare che le energie rinnovabili possono arrivare ovunque.

Energy Observer, la prima imbarcazione al mondo a idrogeno è stata da poco varata nelle acque di Saint-Malo, in Francia. Il “battesimo” marino è la prima tappa di un viaggio intorno al mondo che in 6 anni toccherà 101 porti in 50 paesi.

 

Energy Observer è un catamarano dall’aspetto futuristico: è coperto da 130 m2 di pannelli solari, due turbine eoliche alimentano i motori elettrici ed è dotato persino di uno smart kite di 50m2 (una vela che assomiglia a un paracadute) che, quando le condizioni del vento saranno favorevoli, darà il suo contributo alla propulsione della barca!

 

idrogeno fai-da-te. L’obiettivo di quest’impresa non è la velocità, sono ben altri i record che Energy Observer intende battere, e non da poco. È la prima imbarcazione autosufficiente e a zero emissioni di gas serra; la prima alimentata da idrogeno autoprodotto e accumulato a bordo utilizzando energie rinnovabili: tutto è alimentato dal sole, dal vento e dall'acqua.

 

La novità più importante di questo catamarano hi-tech è proprio l’idrogeno, il sogno di tutte le energie, non solo perché non produce scorie (la sua ossidazione, produce acqua!) ma soprattutto per la densità di energia che contiene: con 1 kg di idrogeno, si possono percorrere 100 km, e se potessimo utilizzarlo per caricare un telefonino, basterebbero pochi secondi per farlo funzionare un’intera settimana.

 

Tutto sul funzionamento di Energy Observer e il modello 3D del catamarano da osservare con la app della Realtà Aumentata li trovi sul numero 294 di Focus in edicola fino al 21 aprile (e in digitale per sempre. |

LAboratorio galleggiante. Ma c’è ancora molta strada da percorrere per estendere l’uso dell’idrogeno come combustibile su vasta scala. Energy Observer è un vero e proprio laboratorio galleggiante per sperimentare la catena di produzione dell’idrogeno in modo efficiente e a basso costo. Riuscire a farlo in un ambiente ostile come quello marino, dall’Artico all’equatore, è una grande sfida.

 

Alla guida del catamarano ci saranno due avventurieri uniti dalla passione per il mare: il capitano Victorien Erussard, velista professionista, vincitore di grandi regate transoceaniche, e il capo spedizione Jérôme Delafosse, esploratore e documentarista del mare, subacqueo, appassionato di squali (si è immerso senza gabbia per fotografare lo squalo bianco).

 

18 aprile 2017 | Paola Catapano