Giganti nel vento

Per catturare il vento e produrre elettricità i nuovi aerogeneratori hanno torri alte come grattacieli e pale che in ampiezza abbracciano uno stadio olimpico.

A un centinaio di metri d'altezza dal suolo il vento scorre come un fiume, forte, costante e poco turbolento. Se però vogliamo ricavare energia da questo fiume abbiamo bisogno di tecnologie e componenti speciali, a partire da piloni e pale giganteschi per finire con sistemi di rotazione a levitazione magnetica.
 
In Italia sono in funzione più di 5.300 aerogeneratori di varia taglia per una potenza installata di circa 6.500 MW (dati Anev, Associazione nazionale energia del vento): nel 2010, la quota di energia prodotta da fonte eolica è stata di oltre 9 TWh (dati Terna), corrispondente ai consumi di circa 3.000.000 di famiglie.
 
Nel nostro Paese, però, non ci sono giganti come questo di General Electric: con una capacità potenziale di oltre 4 megaWatt, potrebbero offrire un contributo importante per affrontare la crisi energetica e controllare le emissioni di CO2 in atmosfera. Ecco come sono fatti. E quanto sono... grandi!


23 Dicembre 2011 | Raymond Zreick