Energia

Benzina dall'anidride carbonica

In Canada si cerca di produrre combustibili sostenibili partendo dalla CO2 in atmosfera: avremo benzina a impatto zero?

Catturare anidride carbonica dall'aria e utilizzarla per produrre combustibili il cui uso non aumenta la quantità di gas serra in atmosfera: è l'obiettivo di Carbon Engineering, azienda canadese fondata da David Keith, ricercatore alla Harvard Univerisity, che per il suo progetto ha ottenuto finanziamenti da numerosi investitori, tra i quali Bill Gates, e ha costruito un impianto pilota a Squamish, nella Columbia Britannica.

Il processo di cattura dell'anidride carbonica

L'obiettivo: produrre combustibile. Le tecnologie per sottrarre anidride carbonica dall'atmosfera non sono nuove né originali e, sottolinea Keith, nessuna applicazione di queste tecnologie è in grado di influire sulla quantità di CO2 in atmosfera e sul global warming, il riscaldamento globale.

Un fatto a cui non sfugge neppure la società canadese, che attraverso una serie di processi controllati ritiene invece di poter produrre un combustibile che, bruciato, non immette in atmosfera nuovo gas serra ma solamente quanto è stato sottratto per produrlo.

Il 2016 sarà l'anno della benzina a impatto ambientale zero?

L'impianto di estrazione canadese è un enorme muro dove una serie di aspiratori convogliano l'aria in condotte dove uno speciale liquido sequestra la CO2. Un ulteriore processo separa il liquido dall'anidride carbonica, che fatta reagire con idrogeno produce idrocarburi.

L'idea è semplice, ma il bilancio energetico potrebbe non essere vantaggioso come sembra. Una prima questione riguarda la quantità di energia (e perciò di ulteriore CO2, diretta o equivalente) necessaria per sottrarre all'aria quantità di anidride carbonica significative dal punto di vista estrattivo. E una seconda questione riguarda l'idrogeno, sostenibile solo se si ottiene da energie pulite e non da combustibili fossili.

Keith ritiene di avere superato questi problemi: se l'impianto pilota gli darà ragione, dall'anno prossimo potremmo avere il primo "combustibile a bilancio ambientale zero".

20 ottobre 2015 Luigi Bignami
Ora in Edicola
Scopri il mondo Focus. Ogni mese in edicola potrai scegliere la rivista che più di appassiona. Focus il magazine di divulgazione scientifica più letto in Italia, Focus Storia per conoscere la storia in modo nuovo ed avvincente e Focus Domande & Risposte per chi ama l'intrattenimento curioso e intelligente.

Focus Storia ci porta indietro al 1914, l'anno fatale che segnò l'inizio della Prima Guerra Mondiale. Attraverso un'analisi dettagliata degli eventi, delle alleanze politiche e degli imperi coloniali, la rivista ricostruisce il contesto storico che portò al conflitto.

Scopriremo le previsioni sbagliate, le ambiguità e il gioco mortale delle alleanze che contribuirono a scatenare la guerra. Un focus sulle forze in campo nel 1914 ci mostrerà l'Europa divisa in due blocchi pronti allo scontro, mentre un'analisi delle conseguenze della pace di Versailles ci spiegherà perché non durò a lungo.

Non mancano le storie affascinanti come quella di Agnès Sorel, amante di Carlo VII, e di Moshe Feldenkrais, inventore dell'omonimo metodo terapeutico. Un viaggio nell'arte ci porterà alla scoperta della Street Art e della Pop Art nel nuovo JMuseo di Jesolo, mentre uno sguardo alla scienza ci farà conoscere le scienziate che non hanno avuto i meritati riconoscimenti.

ABBONATI A 29,90€

Focus si immerge nel Mediterraneo con un dossier speciale: un ecosistema minacciato, ma ricco di biodiversità e aree marine protette cruciali. Scopriremo l'importanza della Posidonia oceanica e le minacce alla salute del mare.

La rivista esplora anche scienza e tecnologia, svelando i segreti dei papiri di Ercolano e portandoci dietro le quinte del supercomputer Leonardo. Un viaggio nell'archeoastronomia e un'inchiesta sul ruolo del tatto nella società umana arricchiscono il numero.

Non mancano approfondimenti sulla salute, con un focus sull'Alzheimer e consigli per migliorare il sonno. La tecnologia è protagonista con uno sguardo al futuro dei gasdotti italiani e alle innovazioni nel campo delle infrastrutture. Infine, uno sguardo all'affascinante mondo dell'upupa.

ABBONATI A 31,90€
Follow us