In 15 mila hanno partecipato al Focus Live

Nei quattro giorni di eventi oltre 200 scienziati hanno raccontato le prossime sfide dell'umanità e moltissime aziende hanno mostrato e fatto provare le loro innovazioni tecnologiche.

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Sono stati oltre 15mila i visitatori, tra cui 1800 studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado di Milano, che da giovedì 8 a domenica 11 novembre, hanno affollato gli spazi del Museo Leonardo da Vinci, attirati da una proposta di oltre 200 appuntamenti tra conferenze, workshop, dibattiti, spettacoli, laboratori e installazioni interattive, con lo scopo di raccontare e approfondire le grandi sfide che oggi l’umanità deve affrontare e gli strumenti con cui vincerle. 

 

Quattro giorni di conoscenza, di esplorazione, di cultura scientifica declinata in tutte le sue forme: un’esperienza collettiva che ha permesso agli scienziati e ai ricercatori di sperimentarsi e al pubblico di scoprire il futuro che ci aspetta

Questa prima edizione del festival è stata tenuta a battesimo dal divulgatore scientifico per eccellenza, Piero Angela, con un racconto emozionante nel quale ha scandito aneddoti e ricordi sparsi di una vita spesa a raccontare le sfide dell'umanità.

 

La chiusura non è stata da meno: domenica sera, infatti, sul palco è salito Roberto Battiston che, nella sua prima uscita pubblica dopo la revoca della nomina a presidente dell'Agenzia spaziale italiana, ha tracciato un bilancio degli obiettivi raggiunti dal nostro Paese negli ultimi 10 anni nel campo delle imprese spaziali.

Risultati che sono stati sottolineati, poco dopo, dall'astronauta Paolo Nespoli, salito sul palco per incontrare il pubblico di Focus e per ringraziare l'uomo «che ha avuto il coraggio di assegnarmi l'ultima missione nonostante la mia età», e da Samantha Cristoforetti, che ha voluto essere presente seppure soltanto con una telefonata in diretta.

 

La scienza italiana e internazionale è passata dal Focus Live: da Luca Perri a Igor Nai Fovino, da Carlo Alberto Redi a Emanuele Menegatti, da Silvio Garattini a Marica Branchesi, da Guido Tonelli a Telmo Pievani.

 

Impossibile elencarli tutti gli oltre 200 relatori intervenuti, così come è altrettanto difficile elencare le tante aziende e istituzioni che hanno voluto esserci per mostrare e far provare al pubblico le loro innovazioni: da Ibm a Volvo, dall'Aeronautica militare all'Esercito, da E-Distribuzione a Yakult, dall'Istituto superiore Sant'Anna ad ab medica, da Genertel a Lenovo, da Essilor a Candia, da Fruittella a Pegaso, dall'ospedale San Raffaele ad Annurkap.

 

Nell'ultimo giorno, in particolare, due eventi, nell'area speaker corner, hanno attirato grande interesse: la conferenza con due tra i massimi esperti di terremoti e vulcani dell'Istituto di Geofisica e Vulcanologia, Giovanni Macedonio e Gianluca Valensise, sui rischi che corriamo nel nostro Paese e in tutto il Pianeta e la conferenza di Ettore Novellino (professore ordinario di Chimica farmaceutica e tossicologica all’Università degli Studi Federico II di Napoli) sugli effetti della Melannurca Campana contro la caduta dei capelli.

 

Di sicuro è stato un viaggio che ha appassionato e divertito adulti e bambini che hanno dimostrato abilità straordinarie nell'uso delle applicazioni di realtà virtuale e non solo. “Ma quando ci sarà il prossimo Focus Live?” è stata la domanda che tutti, ma proprio tutti, si sono posti uscendo dal Museo, mentre lentamente si spegnevano le luci su un'esperienza davvero extraordinaria.

14 Novembre 2018 | Chiara Raiola
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