Computer quantistici: il futuro è qui

Alessandro Curioni, di Ibm, racconta le potenzialità dei computer basati sulla meccanica quantistica.

_dsc9964
Un momento dell'intervista ad Alessandro Curioni.

È un computer, ma non come tutti gli altri: ha una capacità di calcolo enormemente superiore a quella dei pc tradizionali, per le prime applicazioni nei campi della chimica e delle scienze molecolari. Come funziona e cosa può fare un computer quantistico (o quantico) lo ha spiegato al pubblico di Focus Live Alessandro Curioni, direttore di IBM Research Zurigo.

 

Sul palco, insieme a Jacopo Loredan, direttore di Focus, un intervistatore d'eccezione: Filippo, 12 anni, per un giorno "vicedirettore" di Focus Junior, che per primo prende la parola, e chiede «che cos'è un computer quantico?».

 

«È un computer che si basa sulle leggi della meccanica quantistica», risponde Curioni: «a differenza di un computer classico, che immagazzina i dati in termini di bit con serie di zeri e di uno, quello quantistico li elabora in quantum bit. È in grado di immagazzinare una quantità di informazioni molto più grande e che cresce in modo esponenziale», velocizzandone quindi la fruibilità.

 


Ibm ha sviluppato i primi computer quantistici e li ha resi disponibili dal "cloud", ossia via Internet, ai ricercatori di molte università. Le potenzialità di queste macchine sono enormi ed è probabile che vedremo le prime ricadute industriali entro i prossimi 5 anni: «Abbiamo creato un network per lo sviluppo di applicazioni a livello industriale - sottolinea Curioni - e pensiamo che i settori nei quali ci sarà la possibilità di fare la differenza rispetto alle tecnologie attuali sono quelli della chimica, della farmaceutica, dell'ottimizzazione e del machine leaerning». Gli sviluppi sono veloci e dirompenti e avranno effetti rivoluzionari anche sull'intelligenza artificiale, aumentandone le capacità e rendendola ancora più efficace.

Il pubblico nella sala Biancamano del Museo della Scienza e della Tecnologia ascolta attento termini complessi, ragionamenti futuristici. Ma il computer classico non andrà in pensione: «Il computer quantico non lo sostituirà», chiarisce Curioni, «diventerà piuttosto una sorta di acceleratore per applicazioni particolari».

 

09 Novembre 2018 | Chiara Raiola

Codice Sconto

I protagonisti

 

del

 

Focus Live

Più letti di Focus Live
Più CONDIVISI di Focus Live