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Una tradizione orale lunga 37.000 anni

L'antica tradizione orale aborigena riguardante l'eruzione di un vulcano sembra essere stata accertata, rendendola la storia più antica.

Illustrazione del vulcano Budj Bim
Illustrazione del 19° secolo del cratere in cima al vulcano Budj Bim, protagonista della mitologia degli aborigeni australiani. | EUGENE VON GUERARD/WIKICOMMONS/CREATIVE COMMONS

Il popolo aborigeno dei Gunditjmara tramanda la leggenda della divinità creatrice che, arrivata sulle coste australiane, si trasformò in un vulcano. Il suo sangue fu lava e i suoi denti furono lapilli. Il vulcano della tradizione orale esiste davvero e uno studio ha appena fornito prove scientifiche dell'episodio della sua formazione: un'eruzione esplosiva datata a 37.000 anni fa. La leggenda aborigena sarebbe quindi la più antica e longeva storia sopravvissuta fino ai giorni nostri.

 

Testa in fiamme. Il vulcano della leggenda si chiama Budj Bim, in lingua aborigena "alta testa", ed è ancora oggi luogo sacro per i Gunditjmara. Assieme al vicino Tower Hill, fa parte di un unico complesso vulcanico. Erin L. Matchan, geologo dell'università di Melbourne e coordinatore dello studio, ha analizzato assieme ai suoi colleghi le rocce di questi due vulcani datandole a quasi 40 millenni fa. È davvero possibile che la tradizione orale di questi aborigeni sia durata per migliaia di generazioni?

 

Alcuni indizi (come un'ascia ritrovata sotto il materiale vulcanico del Tower Hill) fanno pensare che la zona fosse già abitata quando il vulcano esplose. Ma anche se alcuni aborigeni assistettero al cataclisma, quante sono le probabilità che la stessa popolazione abbia abitato la stessa regione per così tanto tempo? Tante, secondo uno studio del 2017 sul DNA degli aborigeni: i flussi migratori che hanno mischiato le etnie mondiali sembrano aver saltato l'Australia tribale, che ha popolazioni stabili da 50 mila anni.

 

Iliade
Il mito di Budj Bim sarebbe 11 volte più antico dei fatti narrati nell'Iliade. In questo affresco di fine Ottocento l'Ira di Achille che, rabbioso per l'uccisione di Patroclo, sfida e uccide Ettore, figlio di Priamo, e ne trascina il corpo attorno alle mura di Troia. | Di Franz von Matsch/WikiMedia

La storia prima della Storia. Quindi è possibile che gli antenati degli odierni Gunditjmara abbiano visto l'alta testa alzarsi del suolo. Non esistono altri esempi di tradizioni orali tramandate per decine di millenni: per paragone, l'iliade narra avvenimenti accaduti 3.300 anni fa, e ha passato su carta gli ultimi 2.500 anni. Ma ancora una volta gli aborigeni australiani si rivelano eccezionali: diverse comunità hanno tramandato in modo indipendente le une dalle altre antichi avvenimenti, come l'innalzamento del livello dei mari di 7.000 anni fa.

8 marzo 2020 | Davide Lizzani