Storia

Un nuovo fossile: e nuove certezze

Una scoperta africana, e una nuova datazione dall'Australia, chiariscono la nostra storia.

Un nuovo fossile: e nuove certezze
Una scoperta africana, e una nuova datazione dall'Australia, chiariscono la nostra storia.

Una visione della gola di Olduvai, dove sono stati trovati moltissimi fossili degli antenati dell'uomo moderno.© Science.
Una visione della gola di Olduvai, dove sono stati trovati moltissimi fossili degli antenati dell'uomo moderno.
© Science.

Dalla famosa Olduvai Gorge, dove sono stati trovati moltissimi antenati dell'umanità, è uscito un altro fossile che mette in dubbio alcune certezze. Scoperto nella parte occidentale della gola da un antropologo dell'università Rutgers, il fossile, che consiste di una mandibola e della parte inferiore della faccia, risale molto probabilmente a circa 1,8 milioni di anni fa, un momento cruciale nella storia della nostra specie. È il momento un cui gli antenati dell'Homo sapiens cominciano a usare strumenti di pietra, e i cervello inizia la sua espansione esplosiva. Il fossile sembra un collegamento tra due altri ritrovamenti, cioè l'Homo rudolfensis e Homo habilis. Secondo lo scopritore, Robert Blumenschine, questo significa che i tre gruppi di uomini appartengono alla stessa specie, che secondo lui è H. habilis.
Dall'altra parte del mondo, in Australia, arriva invece la notizia che un fossile misterioso, chiamato l'uomo del lago Mungo, non ha 60.000 anni, come si riteneva, ma “solo” 40.000. Questo rimetterebbe d'accordo le date della comparsa dell'H. sapiens in Africa, circa 100.000 anni fa, con quella dell'entrata in Australia. La data originale dell'uomo di Mungo aveva messo in dubbio la teoria definita "Out of Africa" (Fuori dall'Africa) che afferma come ogni uomo derivi da una popolazione evoluta in Africa proprio 100.000 anni fa. La nuova data dell'uomo di Mungo chiarirebbe anche l'ipotesi della "guerra lampo" contro la natura australiana. Intorno a 50.000 anni fa, infatti, c'è stata un'improvvisa e inspiegabile estinzione di fauna di grossi animali in Australia.

(Notizia aggiornata al 26 febbraio 2003)

21 febbraio 2003
Ora in Edicola
Scopri il mondo Focus. Ogni mese in edicola potrai scegliere la rivista che più di appassiona. Focus il magazine di divulgazione scientifica più letto in Italia, Focus Storia per conoscere la storia in modo nuovo ed avvincente e Focus Domande & Risposte per chi ama l'intrattenimento curioso e intelligente.

Cento anni fa, il 10 giugno 1924, Giacomo Matteotti moriva trucidato per mano di sicari fascisti. In questo numero di Focus Storia ricostruiamo le fasi dell’agguato, la dinamica del delitto e le terribili modalità dell’occultamento del corpo. Ma anche le indagini, i depistaggi, il processo farsa e le conseguenze politiche che portarono l’Italia nel baratro della dittatura.

E ancora: quando, per prevenire gli avvelenamenti, al servizio di principi e papi c’erano gli assaggiatori; la vita spericolata e scandalosa dell’esploratore Sir Richard Burton; tutto sul D-Day, il giorno in cui in Normandia sbarcarono le truppe alleate per liberare l’Europa dal dominio nazista

ABBONATI A 29,90€

Un dossier sulla salute esplora i possibili scenari di un mondo senza sigarette, analizzando i vantaggi per la salute, l'ambiente e l'economia. Un'inchiesta sul ruolo dei genitori nell'educazione dei figli ci porta a riflettere sull'importanza delle figure genitoriali, con un focus sulla storia di Jannik Sinner.

Ampio spazio è dedicato alla scienza e alla tecnologia, con articoli sull'energia nucleare, i reattori nel mondo e un'intervista esclusiva a Roberto Cingolani sulla transizione energetica. Un viaggio nell'archeoastronomia ci svela come l'uomo abbia misurato il tempo attraverso i fenomeni celesti.

Non mancano approfondimenti sulla salute, con una guida completa sulla dengue e focus sulla caduta dei capelli, problema molto diffuso tra gli uomini. La sezione animali ci regala immagini sorprendenti di pinguini, primati e canguri.

ABBONATI A 31,90€
Follow us