Un Azteco dei nostri tempi

Se questo fosse un vero Azteco, la città in cui si trova si chiamerebbe Tenochtitlàn. Ma in realtà questo è un artista di dei giorni nostri che si trova a Città del Messico. Con l’arrivo dei...

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Un Azteco dei nostri tempi
Se questo fosse un vero Azteco, la città in cui si trova si chiamerebbe Tenochtitlàn. Ma in realtà questo è un artista di dei giorni nostri che si trova a Città del Messico.
Con l’arrivo dei conquistadores spagnoli (XVI secolo), infatti, venne rasa al suolo l’antica capitale dell’impero Azteco, che all’epoca sorgeva in mezzo a un laghetto in un luogo considerato sacro. Dove sorse successivamente Città del Messico e il lago fu prosciugato.
Gli Aztechi erano un popolo molto devoto, al punto da fare sacrifici umani per placare l'ira degli dei. Anche se all’epoca i sacrifici umani era diffusi presso altri popoli che vivevano in quella parte di America, si pensa che gli Aztechi siano stati i più cruenti. Secondo alcuni scritti dell’epoca durante una cerimonia sacra nel 1487 furono sacrificati 84 mila prigionieri in soli quattro giorni. È tuttavia difficile capire se sia davvero avvenuto, la maggior parte dei documenti di questa antica civiltà furono distrutti dagli spagnoli.
18 Dicembre 2007 | Federica Ceccherini