Cultura

Il film che anticipò di 20 anni l'Olocausto

"La città senza Ebrei" è stato girato in Austria nel 1924: prefigurò quello che qualche anno dopo si sarebbe tragicamente verificato.

La città senza Ebrei (Die Stadt Ohne Juden): è questo il titolo della pellicola restaurata dall'archivio cinematografico austriaco: una tragica premonizione di quello che sarebbe stato il Nazismo.

Fu scoperta per caso in un mercato delle pulci di Parigi nel 2015 e oggi è di nuovo visibile. Venne girata nel 1924 in Austria negli anni che seguirono la Prima guerra mondiale quando il partito nazista era stato bandito e Adolf Hitler, in prigione in Germania, lavorava al suo libro Mein Kampf

La città senza ebrei, olocausto, film
Una scena del film appena restaurato "La città senza Ebrei". Racconta la loro cacciata da un'ipotetica città negli Anni 20 del Novecento. Meno di 20 anni dopo queste scene sarebbero diventate, purtroppo, realtà.

Profetico. A ispirare la pellicola fu il romanzo satirico dello scrittore e giornalista ebreo austriaco Hugo Bettauer. Raccontava uno scenario distopico in cui per assecondare le pulsioni della massa convinta che gli Ebrei fossero la causa dei loro guai, un governatore si vide costretto a espellere tutti loro dalla città. "È orribile espellere gli Ebrei", rivela a un certo punto "Ma bisogna assecondare quello che mi chiede il popolo".

Nel film, agli Ebrei della città è imposto di partire entro Natale. I più poveri partirono a piedi, scortati da soldati con le baionette, incamminandosi lentamente attraverso la neve, alcuni con le stampelle, altri con rotoli della Torah presi dalle sinagoghe. Altri ancora partirono in treno.

Dalle parole ai fatti. Il libro, come il film, era in realtà un appello alla convivenza in anni di crescente intolleranza e razzismo. Il periodo era infatti complicato: dopo la Prima guerra mondiale, molti Ebrei sfollati stavano arrivando a Vienna e la popolazione non li accoglieva di buon grado.

Nonostante questo, quando nel 1924 il film fu presentato nelle sale, ebbe grande successo. Ma che i tempi fossero bui lo conferma il fatto che l'anno successivo, Hugo Bettauer fu ucciso da un nazista dopo una campagna di odio contro di lui. La sua professione di giornalista irriverente non piaceva. E il suo indirizzo privato fu pubblicato sui giornali, accompagnata dalla raccomandazione che "una tale persona non dovrebbe far parte della società".

Correva l'anno 1925. Dieci anni dopo Hitler avrebbe promulgato le famigerate leggi di Norimberga aprendo ufficialmente la strada all'Olocausto.

13 aprile 2018 Giuliana Rotondi
Ora in Edicola
Scopri il mondo Focus. Ogni mese in edicola potrai scegliere la rivista che più di appassiona. Focus il magazine di divulgazione scientifica più letto in Italia, Focus Storia per conoscere la storia in modo nuovo ed avvincente e Focus Domande & Risposte per chi ama l'intrattenimento curioso e intelligente.

In viaggio con Dante Alighieri: per scoprire il “suo” Medioevo, seguirlo sulla via dell'esilio e capire i motivi che lo spinsero a scrivere la Divina Commedia, pietra miliare della lingua e della letteratura italiana. E ancora: i segreti di Madame Claude, la maitresse più famosa di Parigi che “inventò” le ragazze squillo; nella Napoli di Gioacchino Murat, il cognato coraggioso e spavaldo di Napoleone.

ABBONATI A 29,90€

Le nostre attività lasciano un’impronta sull’ambiente, ma dobbiamo vivere in un mondo più sostenibile. Come fare? Inoltre: Voyager 2, la navicella più longeva nella storia delle missioni spaziali; come funzionano i reparti di terapia intensiva dove si curano i malati della CoViD-19; cos'è davvero il letargo per gli animali.

ABBONATI A 29,90€

Sul nuovo numero di Focus Domande&Risposte tantissime domande e risposte curiose e inaspettate nel nome della scienza. Per esempio: è vero che la musica fa cambiare sapore al formaggio? E che mariti e mogli con il tempo si assomigliano? E che la solitudine cambia il nostro cervello?

ABBONATI A 29,90€
Follow us