Torino, la Francia e i francesi: elezioni presidenziali e antichi ricordi

Quando il passato incontra il presente.

Che cosa hanno in comune Torino (e il Piemonte) e la Francia? Un lungo tratto di storia. E ancora oggi il legame fra la città e i vicini d’Oltralpe è fortissimo. Alla vigilia delle elezioni del 23 aprile, un gruppo di relatori si è confrontato su questo tema nel convegno organizzato da Focus Storia.

 

Gli ospiti, moderati da Francesco De Leo, sono stati gli storici Valerio Castronovo e Gustavo Mola di Nomaglio, il direttore dell’Accademia di Francia a Roma Muriel Mayette-Holtz (attraverso un collegamento video), Alberto Simoni della Stampa e lo scrittore Alberto Toscano.

 

In particolare Valerio Castronovo ha tratteggiato, con il suo consueto acume storico, i principali eventi che legano Torino, i Savoia e la Francia (9:00), Alberto Simoni ha spiegato perché le prossime elezioni francesi sono molto importanti per la Francia, per l'Europa e dunque anche per noi (28:23), Gustavo Mola di Nomaglio ha descritto i rapporti tra Borboni e Savoia (45:31) e infine Alberto Toscano ha analizzato la figura del candidato francese Macron (57:50)

 

L’evento si è svolto presso la Casa del Pingone, oggi IQOS Embassy (concept store dedicato alla presentazione e alla vendita dell’avveniristico dispositivo iQOS, primo esempio di una nuova categoria di prodotti basati sul principio del riscaldamento del tabacco in alternativa al fumo di sigaretta). Al termine dell'evento c'è stata anche una degustazione di vini Ciù Ciù. Alla salute di francesi e piemontesi.

 

10 aprile 2017