Storia

Il fallout nucleare sulle spiagge di Hiroshima

L'eredità della bomba atomica su Hiroshima è stata trovata sulle spiagge della città: microparticelle vetrificate, residuo delle ceneri del bombardamento.

Nell'agosto del 1945, dopo il primo attacco nucleare della storia, solo il 10% degli edifici di Hiroshima era ancora in piedi: gran parte della città fu ridotta in cenere dalla bomba e dagli incendi che seguirono. Dov'è finita la cenere di quei giorni d'inferno?

Una risposta l'ha trovata il geologo Mario Wannier mentre cercava piccoli organismi marini sulle spiagge di Hiroshima, trovando invece qualcosa di inusuale, «particelle estranee», ha dichiarato, «vetrose, tondeggianti, aerodinamiche». Queste particelle sono molto particolari, e non sono un'esclusiva delle spiagge di Hiroshima: sono comuni nel cosiddetto limite K-T, ovvero nei sedimenti di 65,5 milioni di anni fa, quando l'impatto dell'asteroide che decretò la fine dei dinosauri sciolse la sabbia e la trasformò in vetro.

Hiroshima, bomba atomica, Giappone
Microparticelle vetrose rinvenute sulle spiagge di Hiroshima. © Anthropocene, Vol. 25

La bomba. I campioni di Wannier mostrano però alcune stranezze che li distinguono dalle particelle tipiche del limite K-T: alcuni granelli sono composti da diverse combinazioni di vetro, silicio e materiali artificiali, come acciaio inossidabile, gomma e calcestruzzo. Dopo un'accurata ricerca dell'Università di Berkeley è emerso che questa strana sabbia costituisce il 2,5% circa delle spiagge di Hiroshima, per un totale di oltre 2.000 tonnellate: le analisi hanno escluso che sia radioattiva, ma l'unica provenienza plausibile per questo materiale è il fallout della bomba nucleare.

Hiroshima, bomba atomica, Giappone
Microparticelle vetrose rinvenute sulle spiagge di Motoujima. © Anthropocene, Vol. 25

«È il peggior evento mai causato dall'uomo», ha commentato Wainner. «Trovando queste particelle ho pensato: c'è una città e un minuto dopo non c'è più niente... Dov'è la città? Dov'è il materiale che la componeva?». Ora sappiamo che Hiroshima, diventata polvere, ha raggiunto la stratosfera e che una parte è poi ritornata lì dove i superstiti l'hanno ricostruita.

5 agosto 2021 Davide Lizzani
Ora in Edicola
Scopri il mondo Focus. Ogni mese in edicola potrai scegliere la rivista che più di appassiona. Focus il magazine di divulgazione scientifica più letto in Italia, Focus Storia per conoscere la storia in modo nuovo ed avvincente e Focus Domande & Risposte per chi ama l'intrattenimento curioso e intelligente.

La vita straordinaria di Rita Levi-Montalcini, l'unica scienziata italiana premiata con il Nobel: dall'infanzia dorata alle leggi razziali, dagli studi in America ai legami con una famiglia molto unita, colta e piena di talenti. E ancora: l'impresa in Antartide di Ernest Shackleton; i referendum che hanno cambiato il corso della Storia; le prime case popolari del quartiere Fuggerei, ad Augusta; il mito, controverso, di Federico Barbarossa.

ABBONATI A 29,90€

Tutto quello che la scienza ha scoperto sui buchi neri: fino a 50 anni fa si dubitava della loro esistenza, ora se ne contano miliardi di miliardi. Inoltre, come funziona la nostra memoria; l'innovativa tecnica per far tornare a camminare le persone paraplegiche; la teconoguerra in Ucraina: quali sono le armi tecnologiche usate.

ABBONATI A 31,90€
Follow us