Storia

Perché i Collagua del Perù avevano il cranio allungato?

Tra gli indigeni del Perù allungarsi il cranio era una pratica diffusa: uno studio cerca di spiegare qual era la funzione di questa curiosa pratica.

Oggi a nessuno viene in mente di allungare volontariamente il cranio dei neonati, ma in passato la dolicocefalia, come si chiama in gergo tecnico, era una pratica diffusa a diverse latitudini, Europa compresa.

Un team di studiosi ha analizzato i crani di alcune donne dei Collagua, una popolazione stanziale della valle del Colca (Perù) tra il 1100 e il 1450, e ha ipotizzato che questa pratica potesse avere un'importante funzione sociale, come spiegato nell'articolo pubblicato sulla rivista Current Anthropology.

cranio, dolicocefalia
Teschi allungati esposti al museo regionale della città di Ica, in Perù. La pratica della dolicocefalia era diffusa a diverse latitudini, anche in Europa. © Von Marcin Tlustochowicz / WikiMedia

Lo studio. I ricercatori hanno condotto un'analisi chimica sulle ossa dei crani deformati. Hanno potuto così constatare che rispetto alla media della popolazione, le donne dolicocefaliche avevano una dieta più varia - appartenevano quindi probabilmente a un ceto sociale più elevato. Inoltre, mostrano meno segni di violenza fisica.

Secondo Matthew Velasco, della Cornell University, autore dello studio, la conformazione del cranio era l'equivalente di una bandiera: ad averlo allungato erano le elite dominanti, che lo esibivano con orgoglio. Gli studi suggeriscono che chi "indossava" questo simbolo si occupava anche di scambi agro pastorali con le popolazioni vicine, con le quali prendeva decisioni comuni, cosa che potrebbe aver favorito una gestione più pacifica dei conflitti.

In quegli anni le occasioni di conflitto infatti non mancavano: le popolazioni locali se la dovettero vedere con l'ascesa dell'impero Inca, che a partire dal XIII secolo si impose sui vicini, in alcuni casi assimilandoli e in altri conquistandoli. Prima che gli Inca avessero la meglio ci fu un periodo di transizione: fu soprattutto in questa fase, secondo gli studiosi, che le elite dominanti, per riconoscersi e fare fronte comune contro il nemico, praticarono la dolicocefalia, intervenendo con fasciature e "stampi" sulle ossa ancora elastiche dei neonati. La pratica fu bandita dagli invasori spagnoli, i conquistadores, nel XVI secolo.

20 febbraio 2018 Giuliana Rotondi
Ora in Edicola
Scopri il mondo Focus. Ogni mese in edicola potrai scegliere la rivista che più di appassiona. Focus il magazine di divulgazione scientifica più letto in Italia, Focus Storia per conoscere la storia in modo nuovo ed avvincente e Focus Domande & Risposte per chi ama l'intrattenimento curioso e intelligente.

Sulle orme di Marco Polo, il nostro viaggiatore più illustre che 700 anni fa dedicò un terzo della sua vita all’esplorazione e alla conoscenza dell’Oriente, in un’esperienza straordinaria che poi condivise con tutto il mondo attraverso "Il Milione". E ancora: un film da Oscar ci fa riscoprire la figura di Rudolf Höss, il comandante di Auschwitz che viveva tranquillo e felice con la sua famiglia proprio accanto al muro del Lager; le legge e le norme che nei secoli hanno vessato le donne; 100 anni fa nasceva Franco Basaglia, lo psichiatra che "liberò" i malati rinchiusi nei manicomi.

ABBONATI A 29,90€

Che cosa c’era "prima"? Il Big Bang è stato sempre considerato l’inizio dell’universo, ma ora si ritiene che il "nulla" precedente fosse un vuoto in veloce espansione. Inoltre, come si evacua un aereo in caso di emergenza? Il training necessario e gli accorgimenti tecnici; che effetto fa alla psiche il cambiamento climatico? Genera ansia ai giovani; esiste la distinzione tra sesso e genere tra gli animali? In alcune specie sì. Con quali tecniche un edificio può resistere a scosse devastanti? Siamo andati nei laboratori a prova di terremoti.

 

ABBONATI A 31,90€
Follow us