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Ricostruito il volto di Tutankhamun

Artisti e scienziati hanno ricostruito la faccia del giovane faraone egizio. Tutankhamun morì a soli diciannove anni in circostanze ancora misteriose, ma secondo le nuove rivelazioni le cause...

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Ricostruito il volto di Tutankhamun
Artisti e scienziati hanno ricostruito la faccia del giovane faraone egizio. Tutankhamun morì a soli diciannove anni in circostanze ancora misteriose, ma secondo le nuove rivelazioni le cause sarebbero da ricercare in una brutta frattura a una gamba.

 

Ogni team ha creato un modello diverso, tutti molto simili tra loro, basandosi su oltre 1700 immagini in 3D. Si tratta della ricostruzione più realistica finora realizzata.Foto: © Egyptian Supreme Council of Antiquities/NGS
Ogni team ha creato un modello diverso, tutti molto simili tra loro, basandosi su oltre 1700 immagini in 3D. Si tratta della ricostruzione più realistica finora realizzata.
Foto: © Egyptian Supreme Council of Antiquities/NGS

 

Com'era il viso di Tutankhamun, il famoso faraone egizio vissuto 3.000 anni fa? Aveva guance paffutelle, occhi larghi e mento rotondo, almeno secondo le ricostruzioni degli scienziati.
Faccia da faraone. Usando le immagini ad alta risoluzione del cranio, realizzate attraverso una tomografia computerizzata (la classica TAC) tre team di ricercatori, uno egiziano, uno statunitense e uno francese, hanno ricostruito al computer il volto del faraone bambino, salito al trono a soli 9 anni e morto a 19.
Ma estetica a parte, il re egizio, di cui attualmente non rimangono che il cranio e alcune ossa, continua a interessare studiosi, esperti e appassionati di storia, soprattutto per il mistero che avvolge la sua morte. La mummia, ritrovata nel 1922 dall'archeologo britannico Howard Carter, era stata analizzata ai raggi X per la prima volta circa quarant'anni fa. Dalle analisi risultò un “buco” sospetto nel cranio, che avallò l'ipotesi dell'omicidio.
Morte naturale. Lo scorso marzo l'esame dei resti realizzato con la tomografia computerizzata, che si basa sui raggi X ma con una tecnologia molto sofisticata, ha portato gli scienziati a conclusioni diverse. «Dopo varie consultazioni con esperti italiani e svizzeri - afferma Zahi Hawass Segretario Generale del Consiglio delle Antichità Egizie - gli scienziati egiziani hanno scoperto che a causa di una frattura, la gamba destra il giorno prima della sua morte era ormai in cancrena, motivo che avrebbe portato il farone alla morte».
Caso chiuso? E allora come spiegare quella brutta botta sul cranio? Secondo gli esperti è dovuta a un colpo accidentale avvenuto durante il processo di imbalsamazione. Chissà se dopo 3.000 anni il caso può considerarsi chiuso. Lasciando che le suggestive ipotesi sul presunto omicidio, da parte di chi voleva prendere il suo posto, siano sopravanzate da una meno affascinante morte per infezione dovuta a una banale - ma non per l'epoca - gamba rotta.

(Notizia aggiornata al 11 maggio 2005)

 

11 maggio 2005