Quando i morti tornano fra i vivi

È questo il giorno tradizionalmente dedicato alla celebrazione dei defunti per i cattolici. In realtà la festa dei morti, pur variando nei rituali, nella durata e nella collocazione temporale, è...

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Quando i morti tornano fra i vivi
È questo il giorno tradizionalmente dedicato alla celebrazione dei defunti per i cattolici. In realtà la festa dei morti, pur variando nei rituali, nella durata e nella collocazione temporale, è un fenomeno diffuso nelle più diverse culture. Trasversalmente, nei vari popoli del mondo, si ritiene che in un particolare giorno (o periodo) dell'anno i morti ritornino tra i vivi, pronti ad ospitarli nelle loro case con offerte di cibo e riti di benvenuto. Nell'antica Grecia, la festa delle Antesterie (nel mese precedente all'equinozio primaverile) si concludeva con l'invito agli spiriti (kères) di lasciare le case dei vivi. A Roma, i dies parentales erano un ciclo di feste di nove giorni dedicato agli antenati divini che si celebravano con sacrifici sulle tombe. Nella foto, un cimitero giapponese dedicato ai "bambini mai nati".
02 Novembre 2003 | Anita Rubini