Storia

Quando e dove furono inventati gli autobus?

Il primo vero autobus fu brevettato nel 1821 dall’ inglese Julius Griffith e funzionava a vapore. Con esso fu istituito anche il primo servizio di trasporto pubblico extraurbano. La parola...

Il primo vero autobus fu brevettato nel 1821 dall’ inglese Julius Griffith e funzionava a vapore. Con esso fu istituito anche il primo servizio di trasporto pubblico extraurbano. La parola “autobus” è composta dai termini auto-mobile e omni-bus (dal latino “per tutti”). Quest’ultimo era il carrozzone a cavalli per trasporto pubblico in città. Nel 1825 Gurney Goldsworthy brevettò un autobus che trasportava 15 persone, a 24 km all’ora. Pesava 3 tonnellate, aveva ammortizzatori a molla, due ruote posteriori motrici, due anteriori portanti e una quinta, davanti, direttrice. L’efficienza, però, era limitata per lo scarso rendimento della caldaia. Nel 1827 Walter Hancock migliorò la resa e fra il 1831 e il 1834 produsse diverse vetture con le quali istituì in Inghilterra numerosi servizi di linea fino al 1839. Sorsero anche vere e proprie società di autolinee. Ma ferrovie e cocchieri, per fermare la concorrenza, col pretesto di un incidente mortale accaduto nel 1839, ottennero leggi che proibivano gli autobus. Il progresso riprese alla fine del secolo con l’ arrivo del motore a scoppio. Il primo autobus a motore fu il De Dion-Bouton del 1897. In Italia il primo autobus fu costruito dalla Fiat nel 1906.

28 giugno 2002
Ora in Edicola
Scopri il mondo Focus. Ogni mese in edicola potrai scegliere la rivista che più di appassiona. Focus il magazine di divulgazione scientifica più letto in Italia, Focus Storia per conoscere la storia in modo nuovo ed avvincente e Focus Domande & Risposte per chi ama l'intrattenimento curioso e intelligente.

Focus Storia ci porta indietro al 1914, l'anno fatale che segnò l'inizio della Prima Guerra Mondiale. Attraverso un'analisi dettagliata degli eventi, delle alleanze politiche e degli imperi coloniali, la rivista ricostruisce il contesto storico che portò al conflitto.

Scopriremo le previsioni sbagliate, le ambiguità e il gioco mortale delle alleanze che contribuirono a scatenare la guerra. Un focus sulle forze in campo nel 1914 ci mostrerà l'Europa divisa in due blocchi pronti allo scontro, mentre un'analisi delle conseguenze della pace di Versailles ci spiegherà perché non durò a lungo.

Non mancano le storie affascinanti come quella di Agnès Sorel, amante di Carlo VII, e di Moshe Feldenkrais, inventore dell'omonimo metodo terapeutico. Un viaggio nell'arte ci porterà alla scoperta della Street Art e della Pop Art nel nuovo JMuseo di Jesolo, mentre uno sguardo alla scienza ci farà conoscere le scienziate che non hanno avuto i meritati riconoscimenti.

ABBONATI A 29,90€

Focus si immerge nel Mediterraneo con un dossier speciale: un ecosistema minacciato, ma ricco di biodiversità e aree marine protette cruciali. Scopriremo l'importanza della Posidonia oceanica e le minacce alla salute del mare.

La rivista esplora anche scienza e tecnologia, svelando i segreti dei papiri di Ercolano e portandoci dietro le quinte del supercomputer Leonardo. Un viaggio nell'archeoastronomia e un'inchiesta sul ruolo del tatto nella società umana arricchiscono il numero.

Non mancano approfondimenti sulla salute, con un focus sull'Alzheimer e consigli per migliorare il sonno. La tecnologia è protagonista con uno sguardo al futuro dei gasdotti italiani e alle innovazioni nel campo delle infrastrutture. Infine, uno sguardo all'affascinante mondo dell'upupa.

ABBONATI A 31,90€
Follow us