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Quando (e perché) ci si salutava con un bacio?

Né strette di mano né tantomeno baci nell'era covid. Ecco alcune curiosità sulll'usanza di salutarsi con un bacio, molto antica e ricca di diversi significati.

Da quasi due anni, a causa della covid, le strette di mano per salutarci sono decisamente sconsigliate. Di baci, poi, non ne parliamo proprio. Curioso, però, ripercorrere in breve la storia sull'usanza di salutarsi con un bacio, che è non solo molto antica e dai diversi significati, ma anche ormani diffusa in tutto il mondo, o quasi.

Romani ed Ebrei. Già gli antichi romani usavano il bacio (ma non solo) come forma di saluto. Per gli Ebrei, poi, il gesto aveva un forte significato di fratellanza, dato che veniva dato sulla bocca anche tra persone dello stesso sesso. Il bacio più famoso? Senza dubbio il bacio di Giuda a Gesù. Inoltre, anche nelle lettere di Paolo ritorna spesso il tema del bacio fraterno tra persone che si incontrano.

E poi, il bacio tra Dante e Virgilio. Nella Divina Commedia, nel Canto VIII dell'Inferno Dante viene baciato sul viso da Virgilio come forma di rispetto, e per tutto il Medioevo si suggellavano la pace e le tregue con baci sulla bocca tra i capi delle fazioni nemiche.

quanti baci vuoi? Invece, come semplice forma di saluto, il bacio sulle guance ha ormai una diffusione planetaria, anche se ogni Paese ha i suoi usi e costumi. A guidare le nazioni in questo campo è la Francia, dove da regione a regione cambia il numero di baci da scambiarsi: fino ai quattro di alcune zone nord-occidentali e ai cinque di alcune piccole aree della Corsica.

Tre baci, invece, bastano in Olanda, Belgio, Svizzera e Polonia, così come in molte zone legate al cristianesimo ortodosso. Diffidenza verso il bacio tra uomini si ha invece nelle nazioni del nord Europa, dove il contatto fisico tra estranei non è comunque mai ben visto, mentre nei Paesi musulmani si "sbaciucchiano" gli uomini mentre è vietato, per i maschi, baciare le donne in pubblico. Infine, fino a qualche decennio fa, in Russia era diffuso anche il bacio sulle labbra tra uomini, come ci ricordano le foto degli incontri tra i leader comunisti durante la Guerra fredda.

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Tratto da Diamoci la mano, di Roberto Roveda, su Focus Storia 179 (settembre 2021).

16 settembre 2021
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