Qual era il farmaco più usato in passato?

Era la triaca: un composto di 60-62 ingredienti, tra i quali lucertole e carne di vipera, usato per molti secoli come rimedio contro tutto - e se non funzionava, era per colpa di qualcos'altro.

speziale
Particolare della bottega di uno speziale, un affresco del castello di Issogne (Valle d'Aosta).

Il farmaco più famoso di tutti i tempi è la triaca (o terìaca). Si racconta che a inventarla fu Mitridate IV, re del Ponto (I secolo a.C.), che temendo di essere avvelenato dai nemici commissionò al proprio medico personale un rimedio potentissimo, in grado di sconfiggere qualsiasi veleno.

 

Assumerla però richiedeva coraggio. La triaca originale conteneva infatti gli estratti di 50 piante (tra cui mirra, incenso, timo, succo d’acacia, finocchio, anice e cannella) e una lucertola senza zampe, miscelati con miele per rendere il tutto gradevole al palato.

Storia dei farmaci
Busto di Nerone: l'imperatore romano di veleni se ne intendeva. Fece avvelenare il fratello chiedendo aiuto a una avvelenatrice seriale dei tempi, la famelica Lucusta. | WikiMedia

Antidoto. Nel primo secolo d.C. l’imperatore romano Nerone, in preda allo stesso timore di essere avvelenato, ne richiese il perfezionamento al medico Andromaco, il quale aggiunse alla ricetta altri 10 ingredienti, tra cui oppio e carne di serpente.

 

La nuova formula (la “terìaca magna”) venne elogiata da Galeno, l’uomo più influente della storia della medicina, che ne accrebbe e prolungò il successo: la triaca fu prescritta ininterrottamente dai medici per 18 secoli, per curare qualsiasi male.

 

Il business subì una prima flessione quattro secoli fa circa, durante la grande peste di Venezia, e poi un tracollo alla fine del XVIII secolo, quando il medico londinese William Heberden pubblicò un articolo che ridicolizzava l’antidoto (“fa solo sudare un po’”), portando così alla sua cancellazione dalla farmacopea ufficiale.

Ma funzionava? Oggi sappiamo che l’unico ingrediente efficace era l’oppio (la morfina), che allevia il dolore, lenisce la tosse e riduce l’ansia (ma non combatte alcun veleno). Al contrario il suo ingrediente più famoso, la carne di vipera, non ha alcun effetto terapeutico.

14 Ottobre 2018 | Giuliana Rotondi