Storia

Perché nelle opere d'arte greche i combattenti sono sempre nudi?

Gli antichi Greci combattevano equipaggiati di armatura eppure su coppe e vasi erano rappresentati quasi sempre nudi. Perché? C'è più di una ragione.

Per loro fortuna, quando lottavano, i Greci non erano nudi, perché indossavano le armature. La nudità che vediamo su coppe e vasi si spiega dunque in altri modi: quella sulle coppe usate nei banchetti corrispondeva a contesti in cui il tasso alcolico probabilmente faceva virare le riunioni d'affari verso la volgarità.

Altrove invece è segno di uno status privilegiato. Secondo lo storico Paul Christesen, autore di Sport and Democracy in the Ancient and Modern Worlds, l'esercizio fisico praticato insieme in nudità rafforzava la coesione tra i cittadini benestanti, che costituivano i corpi politici e militari fondamentali per le città.

La nudità era anche una specie di status symbol

Sia il fatto di essere in forma sia di avere una abbronzatura integrale (a differenza di schiavi e contadini) fungeva quindi da status symbol che segnalava il rango degli ottimati. I documenti rafforzano questa ipotesi con aggettivi come melampygos ("schiena scura"), usato per descrivere i cittadini privilegiati, e leukopygos ("schiena bianca") per connotare invece soggetti deboli, codardi e poco virili.

13 gennaio 2024 Focus.it
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