Storia

Nuovi indizi genetici sulle origini dei Baschi

Uno studio svedese fa luce sulle misteriose origini della popolazione basca e sulle ragioni delle sue particolarità linguistiche e identitarie.

Chi ha avuto occasione di sentire l'Euskera, la lingua parlata nei Paesi Baschi (sulla costa atlantica al confine tra Spagna e Francia), lo sa: non assomiglia a nessuna lingua indoeuropea conosciuta.

A lungo gli scienziati hanno ricondotto l'origine delle peculiarità linguistiche e culturali di questo popolo ad antichi antenati cacciatori-raccoglitori, rimasti isolati dalle culture vicine. Ora una ricerca svedese sembra contraddire questa diffusa ipotesi.

DNA. Mattias Jakobsson dell'Università di Uppsala ha sequenziato il genoma di 8 antichi scheletri rinvenuti nella grotta di El Portalón, tra le montagne di Atapuerca, nel nord della Spagna e in territorio basco. La grotta conteneva tracce riconducibili sia a insediamenti di agricoltori, sia a cacciatori raccoglitori. Ma gli scheletri analizzati - di 5500-3500 anni fa - appartengono chiaramente ad agricoltori, data l'età avanzata e il ritrovamento di utensili tipici all'interno delle loro tombe.

Parenti. La comparazione del DNA raccolto con quello di altre popolazioni di cacciatori raccoglitori dell'Europa occidentale e centrale, e di 2.000 popolazioni europee moderne, mostra che gli scheletri di El Portalón sono i più vicini antenati dei baschi moderni.

Solitari. Le odierne popolazioni basche discendono quindi da antichi agricoltori. Questi ultimi rimasero dunque isolati, forse per ragioni geografiche, dalle successive ondate migratorie provenienti da Europa centrale e Nord Africa, che interessarono la penisola iberica a partire da 5 mila anni fa.

8 settembre 2015 Elisabetta Intini
Ora in Edicola
Scopri il mondo Focus. Ogni mese in edicola potrai scegliere la rivista che più di appassiona. Focus il magazine di divulgazione scientifica più letto in Italia, Focus Storia per conoscere la storia in modo nuovo ed avvincente e Focus Domande & Risposte per chi ama l'intrattenimento curioso e intelligente.

Settant’anni fa agli italiani arrivò un regalo inaspettato: la televisione. Quell’apparecchio – che pochi potevano comprare e quindi si vedeva tutti insieme – portò con sè altri doni: una lingua in comune, l’intrattenimento garantito, le informazioni da tutto il mondo. Una vera rivoluzione culturale e sociale di cui la Rai fu indiscussa protagonista. E ancora: i primi passi della Nato; i gemelli nel mito e nella società; la vita travagliata, e la morte misteriosa, di Andrea Palladio; quando, come e perché è nato il razzismo; la routine di bellezza delle antiche romane.

ABBONATI A 29,90€

I gemelli digitali della Terra serviranno a simularne il futuro indicando gli interventi più adatti per prevenirne i rischi ambientali. E ancora, le due facce dell’aggressività nella storia dell’evoluzione umana; com’è la vita di una persona che soffre di balbuzie; tutti gli strumenti che usiamo per ascoltare le invisibili onde gravitazionali che vengono dall’alba dell’universo; le pillole intelligenti" che dispensano farmaci e monitorano la salute del corpo.

ABBONATI A 31,90€
Follow us