La storia e il territorio di Messico e Guatemala sono segnati dalla grande civiltà dei Maya. Focus Storia propone a tutti i suoi lettori un viaggio nel cuore dell’America per seguire le tracce di quest’antica popolazione disseminate in un percorso naturalistico senza uguali.
Fra laghi vulcanici, foreste, percorsi fluviali e villaggi coloniali, guide locali e un esperto accompagnatore italiano vi porteranno alla scoperta di un mondo incredibile, dove natura e archeologia competono a chi offre le emozioni più forti.
In Guatemala. La prima tappa del viaggio è ad Antigua, un autentico gioiello di architettura barocca ispano-americana fondata nel 1543 e soprannominata dai conquistadores “La nobilissima”. Dai colori di Antigua a quelli del mercato più spettacolare (e famoso) dell’America Latina: quello di Chichicastenango, a 2.500 metri sopra il livello del mare. Poi via, verso il Lago Atitlán (“in mezzo alle acque”): circondato da tre vulcani è considerato una delle principali attrazioni del Guatemala.
Dopo la navigazione del lago con sosta nei villaggi rivieraschi (come quello di San Antonio Palopo, dove le donne indossano i colorati costumi tipici), ci si muove alla volta di Tikal, la zona archeologica maya più vasta, con più di 200 templi.
In Messico. Dall’altra parte del confine ci si imbarca per raggiungere dal fiume Usumacinta il sito archeologico Yaxchilán, nel cuore della giungla Lacandona. Poi, rotta su Palenque (Chiapas), l’antica Lakam Ha (nata attorno al 100 a.C.), circondata da cascate e foreste: proprio grazie alla ricchezza d’acqua Palenque era all’inizio un villaggio prevalentemente agricolo; poi pian piano crebbe fino a diventare la capitale della regione.
“Passando” per i siti lungo la Rotta Puuc, col caratteristico stile architettonico, si raggiunge uno degli insediamenti maya più importanti dello Yucatán: Uxmal, con i suoi palazzi orizzontali che si sviluppano attorno a cortili decorati con motivi simbolici e sculture.
I grandi appuntamenti con l’archeologia maya finiscono con la visita a una delle “Nuove sette meraviglie del mondo”: Chichén Itzá. Qui, fra templi e piramidi, si possono anche apprezzare i luoghi di una quotidianità lontana, come il campo per il gioco della pelota.
Al Festival de los Barriletes. I partecipanti al viaggio potranno assistere al Festival de los Barriletes (festival degli aquiloni), a Sumpango, in Guatemala, il 1 Novembre. Il Giorno di Ognissanti e il Giorno dei Morti in Messico e in Guatemala sono all’insegna dell’allegria. Benché legate alla celebrazione della morte, infatti, sono giornate di gioia e divertimento.
La tradizione vuole che si visitino i cimiteri portando con sè fiori e cibo. Si mangia poi tutti insieme nelle vicinanze delle tombe, dipinte con colori brillanti.
I dati del viaggio
Partenza: 27 ottobre 2017
Durata: 14 giorni
Prezzo: a partire da 3.770 euro
Ulteriori informazioni: www.viaggilevi.com
Contatti e prenotazioni: info@viaggilevi.com