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La vera storia dell'uomo vitruviano

Leonardo potrebbe aver copiato dagli schizzi di un amico una delle sue opere più celebri. Che il genio fiorentino fosse a corto di idee? No, anzi...

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L'uomo vitruviano di Leonardo: idea originale o copia dall'amico? (©Bettman/Corbis) |

Le recenti scoperte di un ricercatore italiano, Claudio Sgarbi, mostrano sotto una nuova luce l'Uomo Vitruviano, uno dei più famosi disegni di Leonardo da Vinci. Il genio fiorentino sembra infatti averlo copiato dagli schizzi di un suo caro amico - Giacomo Andrea da Ferrara - risalenti a qualche anno prima.

Tra Cielo e Terra
L'Uomo Vitruviano è una delle opere più misteriore di Leonardo: disegnata attorno al 1490, raffigura una figura maschile perfettamente inscritta dentro un cerchio e un quadrato e rappresenta la connessione simbolica tra l'umano e il divino.
Il disegno del da Ferrara è stato scoperto nel 1986 all'interno di un manoscritto conservato nella biblioteca dell'omonima cittadina ed è molto simile a quello di Leonardo.
Le due opere raffigurano un passaggio scritto 1500 anni prima da Vitruvio, un celebre architetto romano, che descrive la figura di un uomo perfettamente circoscritta all'interno di un cerchio (il simbolo del divino) e di un quadrato (il simbolo delle cose terrene). È la rappresentazione geometrica dell'antica interpretazione dell'uomo come microcosmo che racchiude in sé tutto l'Universo.
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Genio copione?
Claudio Sgarbi, dopo decenni di studi, è arrivato alla conclusione che lo schizzo trovato nella cittadina emiliana sia stato realizzato da Giacomo Andrea de Ferrara, architetto rinascimentale esperto di Vitruvio e grande amico di Leonardo. La convinzione che l'opera di de Ferrara sia precedente a quella di Leonardo è scaturita dall'analisi di alcuni scritti in cui l'artista fiorentino si riferisce esplicitamente al disegno dell'amico.
Non solo: secondo gli scritti i due si sarebbero incontrati nel luglio del 1490, anno al quale risalgono entrambe le opere. E sebbene i due disegni interpretino in modo molto simile le parole di Vitruvio, lo schizzo di Leonardo è eseguito alla perfezione e con mano ferma mentre quello di de Ferrara è pieno di false partenze, ripensamenti e correzioni.

Corsi storici
Ma secondo altre interpretazioni della ricerca di Sgarbi le cose potrebbero essere andate diversamente e i due artisti potrebbero aver lavorato sui due disegni contemporaneamente. «Scoprire chi sia stato il primo è un problema dei giorni nostri» spiega Indra McEwen, ricercatrice alla Concordia University ed esperta di Vitruvio, «ciò che è affascinante è l'idea dei due artisti rinascimentali che hanno lavorato insieme per riportare alla luce un'idea del passato».
È comunque chiaro che l'opera di Leonardo sia un notevole miglioramento di quella dell'amico: «Leonardo è di gran lunga un disegnatore migliore, con conoscenze dell'anatomia molto superiori a quelle di de Ferrara»
Ma perchè uno dei due Uomini Vitruviani è diventato celebre mentre l'altro è rimasto nell'oblio per oltre 5 secoli? Probabilmente è colpa del fato e di alcune vicende storiche: nel 1499, quando i francesi invasero Milano, portarono a Parigi il disegno di Leonardo, mentre quello di Giacomo Andrea, rimasto in Italia, non potè godere di altrettanta fama.

 

2 febbraio 2012 | Franco Severo